Gragnano. Il pm Pierpaolo Filippelli parla agli studenti: «Ridiamo ottimismo ai giovani rassegnati»

Giovanna Salvati,  

Gragnano. Il pm Pierpaolo Filippelli parla agli studenti: «Ridiamo ottimismo ai giovani rassegnati»

«Dobbiamo dare ai nostri giovani ottimismo e fiducia li vedo troppo rassegnati e hanno bisogno di tornare a credere e impegnarsi». Lo dice il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli agli studenti. Non perde di vista nessuno di quei ragazzi seduti nella platea scolastica dell’auditorium di Gragnano durante il convegno su ambiente e legalità con il ministro Sergio Costa, e a loro rivolge parole come «coscienza civica e ambientale». Li esorta a diventare degli ottimi cittadini raccontando gli effetti devastanti di quella che può sembrare una semplice costruzione abusiva su di una collina dove ci sono vincoli: dalla frana alla morte, passando per giri di mazzette e corruzioni. Una catena che divora decine di enti che diventano così complici di una devastazione «perchè lo scempio del territorio non significa solo scempio del paesaggio ma anche danno culturale, sociale, per la salute». Nelle parole del super magistrato rimbombano parole come «la legge non può divorziare dalle giustizia e quest’ultima ha intrinseca i valori di uguaglianza, di libertà come la libertà di opinione, di stampa». Calca il principio di «umanità» e conclude «la cultura, l’arte la poesia ci aiutano a rafforzare e raffinare la nostra sensibilità – spiega – essere bravi cittadini, bravi magistrati sicuramente significa rispettare le leggi ma significa coltivare il principio di umanità, perchè ragazzi è l’umanità che ci salva e ci dona la grazia, la leggerezza». Lascia poi ai giovani, rimasti in silenzio rapiti dalle sue parole, la leggenda del dio Anubi che nella religione egizia rappresentava il dio dei morti «pensate alla bilancia e ai due pesi, un cuore e una piuma, siate voi leggeri come una piuma, senza pesi nella vostra vita per ottenere la grazia». (giosal)

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