Monitoraggio della zona rossa dei Lattari, in arrivo due super-periti

Elena Pontoriero,  

Rischio idrogeologico, programmato il monitoraggio della zona rossa: in arrivo due super periti. Un’attività legata alla partecipazione del Comune di Gragnano al partenariato di luglio 2017, per la partecipazione al bando del “P.S.R. 2014/2020” regionale, misura “16.5.1” per il finanziamento di un progetto collettivo a sostegno della protezione del suolo e riduzione del dissesto idrogeologico del territorio collinare e montano dei Monti Lattari. Un finanziamento ottenuto, pari a 7.700 euro che servi- ranno per l’incarico di due professionisti che dovranno procedere alle perizie nella zona collinare e montuosa, particolarmente a rischio. Una procedura che l’amministrazione Cimmino aveva intrapreso due anni e mezzo fa e che ha avuto esito positivo a gennaio 2019, «…con la concessione al Comune di Gragnano, in qualità di partner, congiuntamente al Parco Regionale dei Monti Lattari, al Comune di Casola di Napoli ed al Comune di Pimonte, della relativa quota di contributo da utilizzare per il reclutamento di professionisti esterni, come previsto dal pro- getto stesso». Così è precisato nell’atto che avvia la ricerca per l’incarico delle perizie da effettuare in determinate aree del territorio a rischi frane. Il progetto persegue l’obiettivo generale di sensibilizzazione della collettività in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio, rappresentato dai terrazzamenti agricoli sostenuti da murature a secco, nello specifico, il progetto pre- vede la realizzazione di una pubblicazione tecnico-pratica per la gestione e manutenzione dei terrazzamenti agricoli, con particolare attenzione alle superficie terrazzate sostenute da murature a secco. Un controllo necessario, an- che dopo gli smottamenti che si sono verificati poco prima di Natale nella zona collinare attraversata dalla Statale per Agerola. Un muro di contenimento ha ceduto per una lunghezza di sei metri. Un pericolo diventato un danno economico anche per le casse comunali, per un intervento urgente di messa in sicurezza avviato nell’immediato. «Per l’attuazione del progetto, i Comuni partner, nell’ambito delle singole risorse assegnate, devono provvedere ad individuare uno o più profes- sionisti cui conferire incarico temporaneo consistente nell’attività di rilevazione, studio e relazione tecnica dell’area collinare e montana interessata e ricadente nella propria area di competenza- è puntualizzato nella relazione istruttoria – Considerato che il Comune di Gragnano risulta assegnatario di un importo pari 7.700,14 euro, la somma è destinata alla copertura delle spese di due figure professionali con le specifiche capacità richieste dal progetto». Ed è partito il bando pubblico per affidare i controlli della zona rossa, in particolare dei terrazzamenti agricoli maggiormente preoccupanti perché persistenti su zone ad alto rischio idrogeologico.

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