Elezioni, a Sorrento c’è il fattore Sagristani: summit col sindaco di Sant’Agnello per scegliere il candidato

Salvatore Dare,  

Elezioni, a Sorrento c’è il fattore Sagristani: summit col sindaco di Sant’Agnello per scegliere il candidato

La svolta per le prossime elezioni arriva dalla vicina Sant’Agnello. E’ qui che si apre un nuovo scenario nato nel corso di un incontro avvenuto ieri sera tra il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, l’ex assessore Massimo Coppola, il consigliere comunale di maggioranza Mariano Pontecorvo e il primo cittadino di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani il quale è stato chiamato in causa nelle vesti di “consulente” delle trattative. A cui prende parte pure il presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco, dato tra gli invitati al faccia a faccia di ieri sera. Sul tavolo la necessità di individuare il candidato sindaco della maggioranza uscente che fa capo a Cuomo. Ad ora, l’accordo non c’è. Ma il summit ha gettato le basi di un percorso che potrebbe portare a un leader alternativo a colui che era dato in pole position fino a qualche giorno fa, ovvero l’ex assessore Mario Gargiulo. Il successore di Cuomo sarà comunque individuato a stretto giro. Magari entro il prossimo weekend. Fatto sta che il vertice di ieri – iniziato a Sant’Agnello, alle 18,30 in lieve ritardo rispetto a quanto stabilito, con Sagristani a fare gli onori di casa – mette in dubbio la candidatura unitaria di Gargiulo. Il leader del movimento civico “Sorrento ci sto” resta determinato a lottare per la fascia tricolore e potrebbe sfidare il candidato che verrebbe fuori dalla possibile formazione dell’asse Cuomo-Sagristani-Coppola-Pontecorvo. Potrebbe essere proprio Coppola il candidato? Nì. L’ex assessore, che ha fondato il movimento “Sorrento Adesso”, potrebbe sostenere una candidatura di un terzo esponente politico che sia “acclamato” dalla maggioranza o comunque da una cospicua parte della coalizione. Gli indizi vanno sull’amministratore delegato della Fondazione Sorrento Gaetano Milano o sull’avvocato Corrado Fattorusso, di area Lega e dunque gradito a Cuomo (neo tesserato del Carroccio). Ovviamente bisognerà capire se Coppola sia disposto ad accettare quest’offerta, visto che è uscito dalla maggioranza accusando la coalizione di badare agli interessi di «un gruppo di potere». Può risultare cruciale il ruolo di Pontecorvo: leader della civica “Il Ponte”, che aveva indicato anni fa proprio Gargiulo quale proprio rappresentante in giunta, ora prende parte a incontri che potrebbero servire a individuare un’alternativa all’ex assessore. Senza dimenticare Di Prisco, non entusiasta dell’idea Gargiulo.

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