Ztl a Torre del Greco, passa il formato «extra large»: la rivoluzione per il commercio

Alberto Dortucci,  

Ztl a Torre del Greco, passa il formato «extra large»: la rivoluzione per il commercio

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Torre del Greco. Un’adeguata cartellonistica stradale per indicare agli automobilisti – in particolare, a chi frequenta abitualmente Torre del Greco – i parcheggi a ridosso della «corona» del centro storico, uno studio per variare alcuni sensi di marcia per evitare di congestionare eccessivamente la viabilitĂ  e l’ipotesi di promuovere iniziative e manifestazioni per attirare visitatori e clienti per le attivitĂ  commerciali. Sono i tre obiettivi-chiave emersi al termine dell’incontro promosso dall’amministrazione comunale targata Giovanni Palomba con i vertici delle varie associazioni commercianti del territorio per ottimizzare la ztl «extra large» voluta dalla carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle elezioni del giugno 2018.

Lo stop alle auto

Chiaro l’indirizzo politico della coalizione guidata dallo storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio: realizzare una sorta di centro commerciale naturale dall’incrocio di corso Vittorio Emanuele con via Circumvallazione fino alle porte di piazza Santa Croce. Senza auto e senza scooter, in modo da garantire la massima «vivibilità» alle vie dello shopping. Un indirizzo politico contestato da una parte di esercenti in occasione del debutto a fine gennaio e finito al centro di un apposito incontro voluto dall’avvocato Gaetano Frulio, presidente della prima commissione consiliare. A palazzo Baronale si sono presentati una ventina di esercenti – guidati dai presidenti delle tre sigle di settore: Ascom, associazione commercianti torresi e L’altro centro shopping – e tutto i politici interessati alla vicenda. A partire dal primo cittadino per finire all’assessore alla polizia municipale Raffaele Arvonio, all’assessore alle attivitĂ  produttive Enrico Pensati e all’assessore al bilancio Gennaro Granato. Contrariamente ai «venti di guerra» annunciati attraverso i social l’incontro si è trasformato in un’utile occasione di confronto: «Al netto di qualche inevitabile malcontento, l’orientamento generale è puntare sulla zona a traffico limitato così come immaginata dall’amministrazione comunale – le parole del «regista» della viabilitĂ  Gaetano Frulio al termine del summit in municipio -. Sono stati proposti, durante la discussione, alcuni correttivi destinati subito a passare al vaglio degli uffici. Procederemo per step, dividendo il lavoro in obiettivi di breve periodo e medio-lungo periodo».

La segnaletica per la sosta

Il tallone d’Achille evidenziato dai vertici dell’associazione commercianti torresi – la «succursale» di Confesercenti inizialmente critica con il progetto promosso dalla carovana del buongoverno – resta l’assenza di adeguate informazioni per raggiungere le aree di sosta in occasione delle giornate senza auto: «Il primo passo per migliorare la ztl sarĂ  realizzare un’adeguata cartellonistica stradale per indicare agli automobilisti le aree di sosta – spiega Gaetano Frulio -. Abbiamo contato sette parcheggi tra privati e pubblici a ridosso della “corona” del centro storico: provvederemo a installare un’adeguata segnaletica, poi si potrebbe pensare a mettere in rete tutti i parcheggi e a insegne luminose in grado di indicare i posti liberi in ogni area di sosta». Non solo. Per consentire agli automobilisti di raggiungere senza particolari difficoltĂ  i parcheggi privati del centro e – al tempo stesso – decongestionare il traffico in corso Avezzana sarĂ  commissionato uno studio per rendere, in occasione delle giornate senza auto, a doppio senso via Vittorio Veneto. Al momento, invece, resta in stand-by l’ipotesi di un servizio navette di collegamento con la zona a traffico limitato. Allo studio dell’amministrazione comunale, poi, il memorandum presentato dall’associazione commercianti torresi – finalizzato a organizzare, un week end al mese, una tre giorni di iniziative e manifestazioni finanziate dagli esercenti e sostenute dal Comune con sgravi su corrente elettrica e occupazione di suolo pubblico – e l’app per la sosta promossa dall’Ascom. Possibile, infine, la variazione dell’orario di inizio e fine della ztl: a partire dal prossimo appuntamento, lo stop alle auto potrebbe entrare in vigore alle 17.30 (e non alle 16) e terminare alle 21.

La zona porto

Durante il summit è stata poi rilanciata l’idea di una ztl in corso Garibaldi, diventato un punto di riferimento per i giovani della movida grazie agli investimenti di decine di imprenditori nel settore della ristorazione. Proprio per promuovere la fruizione della zona porto è stata proposta – in via sperimentale – la realizzazione di un’isola pedonale serale, in modo da consentire il passeggio a due passi dal mare e la sosta ai locali della zona. «Si tratta di un’idea in linea con gli obiettivi dell’amministrazione comunale, sempre in prima linea per il rilancio della zona porto – conclude Gaetano Frulio -. Dovremo verificare, visto il ridotto numero di agenti di polizia municipale, l’opportunitĂ  di organizzare le due ztl nella stessa giornata oppure “spalmare” le isole pedonali su differenti giorni del fine settimana».

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