Accelerazione sui tamponi. A Portici i risultati in 24 ore

Teresa Palmese,  

Accelerazione sui tamponi. A Portici i risultati in 24 ore

La battaglia contro il Covid-19 si rivela ogni giorno sempre più insidiosa. Richiede quotidianamente nuove risorse, nuovi sforzi e soprattutto nuova forza lavoro. E nuove strategie per scongiurare ulteriori rallentamenti nella battaglia al virus sono già all’orizzonte. Lo studio dei tamponi, ai quali vengono sottoposti dallo scorso 26 febbraio solamente i soggetti sintomatici e le persone che hanno avuto contatti con pazienti positivi, viene ora eseguito in altri nove centri della Regione, oltre a quello centrale del Cotugno. Tra questi figura l’Istituto Zooprofilattico di Portici, un centro di eccellenza del Mezzogiorno dove lavorano trecento professionisti tra medici veterinari, biologi, chimici e tecnici di laboratorio. La task force per comunicare i risultati alle strutture ospedaliere è ufficialmente partita mercoledì in provincia di Napoli. E il bilancio è già sorprendente: 108 test sono stati eseguiti in appena 24 ore, mentre in Campania s’è registrato un corposo aumento degli esami, pari a 1374. Nel giro di poco tempo sono stati inviati a Portici oltre 100 tamponi, ovvero i piccoli bastoncini, simili a un lungo cotton fioc, che vanno introdotti nella faringe per prelevare un campione di muco e saliva presenti naturalmente nella gola. Bastoncini che vengono poi immersi in un gel conservativo e inviato al laboratorio per l’analisi. «Ci siamo messi immediatamente a lavoro e abbiamo consegnato le risposte in tempi molto rapidi – sottolinea Antonio Limone, il direttore generale contattato da Metropolis -. Il personale ha mostrato un grande senso di responsabilità e disponibilità smisurata per fronteggiare l’emergenza. Ne vado molto fiero, non è semplice organizzarsi in poco tempo nella gestione dei turni. Invece devo dire che c’è stata grande disponibilità, saremo aperti anche il sabato e la domenica. In campo sono scese persone che non si occupavano di questo ma che sono orgogliosamente estranee alla logica del “mi compete o meno” tipico della pubblica amministrazione. Siamo andati oltre il carico di lavoro, mostrando spirito di assoluta solidarietà e disponibilità. Onore e merito ai dipendenti». L’Istituto di Portici è una delle più importanti realtà del Sud Italia, un centro che lavora efficacemente per garantire risultati per la buona sanità. «Diciamo che non amiamo i riflettori puntati e odiamo i primi della classe – confessa Limone – ma qui lavoriamo tanto e a testa basta per dare risposte. Finalmente abbiamo ottenuto dal Ministero l’autorizzazione per lo studio dei test, qui c’è competenza e professionalità per cui sin da subito ci siamo fatti avanti. E siamo stati lungimiranti tra kit, macchine e dispositivi fondamentali per lavorare in sicurezza. Speriamo che ci saranno garantiti gli approvvigionamenti necessari». Il segreto èavere senso di organizzazione e coordinazione: «Sicuramente esistono anche dei kit rapidi ma esistono anche tante altre metodiche – aggiunge ancora il direttore -. Noi disponiamo di più macchine, diciamo che stiamo coordinando tre laboratori, grazie anche a una grandissima collaborazione tra pubblico e privato. Abbiamo un centro a disposizione gratuitamente e grazie anche a un patto con Asl di Salerno. Al di là delle difficoltà comprensibili nell’inserimento dei dati nella piattaforma, non abbiamo riscontrato alcun tipo di difficoltà».Intanto, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ricorda che il potenziamento sugli esiti dei tamponi «sta andando a regime». «Com’è noto abbiamo avuto nel giro di una settimana, oltre all’unico laboratorio del Cotugno, altri nove laboratori in tutta la Regione. Entro questo fine settimana, ci sarà la possibilità di avere i risultati entro le 24 ore, senza più arretrati». Il presidente della Regione svela che per lunedì «è in arrivo un primo blocco del milione di kit rapidi che la Regione ha ordinato direttamente a fornitori cinesi. Questo darà un altro importante aiuto per le verifiche rapide su casi di pazienti positivi». «Stiamo procedendo per quanto riguarda le visiere trasparenti, nella verifica di un prototipo per farlo produrre direttamente ad aziende campane. Proseguono pure i lavori appaltati dalla Regione per realizzare altre strutture ospedaliere nuove per 120 posti letto Covid. Saranno pronte in due settimane. Sarà un’altra eccellenza campana», conclude.

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