Penisola sorrentina, 15 contagiati e 3 decessi dall’inizio dell’epidemia Covid

Salvatore Dare,  

Penisola sorrentina, 15 contagiati e 3 decessi dall’inizio dell’epidemia Covid

Il coronavirus continua a contagiare e uccidere. E il bollettino, da Sorrento a Vico Equense purtroppo si aggrava. Ieri è deceduto un paziente di Piano di Sorrento, la terza vittima dall’inizio della pandemia in penisola sorrentina. Mentre si allunga la lista dei contagiati: positivo un uomo di Massa Lubrense, si tratta del primo contagiato nella città guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli. Le persone risultate positive al Covid 19 in penisola sorrentina sono al momento 15 (5 Sorrento, 3 Sant’Agnello e Meta, 2 Piano di Sorrento, 1 Vico Equense e Massa Lubrense), di cui 3 decessi (Sorrento, Sant’Agnello e Piano di Sorrento). Si è comunque in attesa dell’esito di ulteriori tamponi. L’invito dei sindaci è sempre lo stesso: restare a casa, non uscire se non per urgenti necessità ovviamente assumendo tutte le cautele del caso come guanti e mascherine. La giornata di ieri si è aperta con la bruttissima notizia arrivata da Piano di Sorrento dove purtroppo un sessantenne non ce l’ha fatta. L’uomo, molto conosciuto in città, era stato ricoverato all’ospedale Loreto Mare diversi giorni fa e versava in gravi condizioni. Ieri il suo cuore ha cessato di battere. «E’ una notizia che non avrei mai voluto dare – sottolinea Iaccarino – Lo conoscevo dalla giovinezza lo seguivo da giorni, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare nonostante stesse praticando tutte le cure sperimentali del caso. In questo tragico momento, rispettando la privacy della famiglia, uniamoci col cuore al loro dolore  pregando tutt’insieme per lui che se ne è andato da solo, in silenzio, senza uno sguardo familiare, una stretta di mano, un abbraccio, un ultimo saluto. E’ andato via lontano da tutti e soprattutto dai suoi affetti più cari». A metà giornata è arrivata l’ufficialità del tampone positivo di una persona che si trova a Massa Lubrense. Il primo cittadino Balducelli ha precisato che il paziente è asintomatico ed era stato a contatto con un familiare rientrato nei casi sospetti ma con tampone negativo. Evidentemente, è salita la preoccupazione tra i residenti. Tanto che il sindaco ha dovuto precisare che «non si tratta di un residente a Massa Lubrense ma di un proprietario di una abitazione autonoma venuto qui quando le norme non lo vietavano. Le indagini fatte dal comando di polizia municipale sono rassicuranti: la persona assisteva una propria familiare che davanti ai primi sintomi sospetti è stata sottoposta a tampone, poi risultato negativo. Dopo diversi giorni da questo esame, e prima che arrivasse l’esito, l’Asl in via precauzionale ha fatto il tampone anche al compagno e il risultato è stato positivo. Il fatto stesso che nella abitazione dei due, che è una casa autonoma, ci fosse il sospetto di un caso positivo, sono state prese una serie di precauzioni e monitorati già dal primo tampone i contatti. I nostri vigili hanno più volte effettuato controlli dell’isolamento e la persona in questione è risultata molto responsabile».

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