Capri, chiesto un giro di vite sugli imbarchi al porto per l’emergenza coronavirus

Marco Milano,  

Capri, chiesto un giro di vite sugli imbarchi al porto per l’emergenza coronavirus

Informare già al porto di Napoli sulle ordinanze restrittive per chi si imbarca per Capri. A chiederlo è la delegazione isolana dell’Unione Nazionale Consumatori in un’istanza inviata alle amministrazioni comunali da inoltrare a Regione e autorità marittime. “Abbiamo richiesto, anche in vista del prossimo ponte pasquale – spiega il responsabile isolano dei Consumatori Teodorico Boniello – l’affissione di materiale informativo relativo alle ordinanze sindacali, emanate da ciascun comune dell’isola, con le quali è stata disposta la totale interdizione del transito di passeggeri anche valevole per residenti che si trovano in altro domicilio e che soprattutto, in caso di inottemperanza, verranno comminate sanzioni pecuniarie e che verrà predisposto l’immediato reimbarco. Tale richiesta è volta a disincentivare – aggiunge Teodorico Boniello – tutte quelle persone, anche residenti, che si potrebbero imbarcare a Napoli, sia furbescamente e sia, anche, senza aver conoscenza diretta delle disposizioni in vigore a Capri”. All’ospedale “Capilupi”, intanto, da qualche ora sono iniziati i test rapidi per verificare positività o negatività del personale sanitario al coronavirus.

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