Scuola, il piano per salvare la maturità e via libera a 4.500 assunzioni

Redazione,  

Scuola, il piano per salvare la maturità e via libera a 4.500 assunzioni

Ci sarà una sola prova orale telematica per la maturità, salterà invece del tutto l’esame di terza media sostituito dal giudizio del consiglio di classe anche sulla base di un elaborato. Per tutti gli studenti degli anni intermedi, invece, gli scrutini saranno ‘a distanza’, con la promozione certa all’anno successivo. E’ lo scenario che si profila se non si tornerà in classe entro il 18 maggio.

In caso si rientri in classe per metà maggio, la maturità sarà composta da una prova nazionale di italiano gestita dal Ministero dell’Istruzione e da una seconda prova preparata dalla commissione interna, oltre all’orale; le competenze acquisite nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento costituiscono parte del colloquio. I candidati esterni svolgeranno le prove tradizionali alla fine dell’emergenza Covid. Tutti gli alunni dell’ultimo anno saranno ammessi agli esami; quelli delle classi intermedie saranno promossi, ma gli eventuali crediti andranno recuperati nel prossimo anno scolastico.

Il Consiglio superiore della Pubblica Istruzione avrà 7 giorni per dare i propri pareri mentre la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina potrà bandire i concorsi per la scuola; tuttavia lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego è sospeso per 60 giorni. Il decreto prevede che se si protrarrà l’emergenza il ministro dell’Università può prevedere che tirocini e abilitazioni alle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile, nonché delle prove per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale, possano svolgersi con modalità a distanza.

Sempre oggi il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle assunzioni per recuperare parte dei posti liberati nell’estate del 2019 da quota 100: si tratta di 4500 prof. E se in autunno dovessero esserci ancora pericoli legati al Covid, la ministra Azzolina ha spiegato che si sta lavorando ad un piano per una ripresa delle scuole, a settembre, con un maggiore distanziamento in classe.

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