Capri e Anacapri, cabina di regia con categorie produttive per programmare la ripartenza

Marco Milano,  

Capri e Anacapri, cabina di regia con categorie produttive per programmare la ripartenza

“Fase 2” sull’isola azzurra con una speciale cabina di regia ad Anacapri ed un organismo di coordinamento con le categorie a Capri. La giunta comunale di Anacapri su proposte avanzate dal vicesindaco Franco Cerrotta ha approvato due delibere post-emergenza per una migliore governance in vista della cosiddetta “fase 2” che dovrà superare l’emergenza di una crisi che ha provocato lo stallo di tutte le attività commerciali e ricettive legate al turismo. Al Governo ed alla Regione tramite l’Ancim, l’associazione che riunisce i comuni delle isole minori è stato chiesto “l’azzeramento del saldo negativo del Fondo di Solidarietà Comunale” e di “permettere ai Comuni di incassare interamente l’Imu relativa ai fabbricati ad uso turistico”. Una duplice richiesta alla quale è stata aggiunta anche l’istanza di “stanziare ed erogare un fondo di cento milioni di euro a valere sui finanziamenti comunitari delle Politiche di coesione 2014/2020 non impegnati e non spesi”. Nelle idee del vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta approvate all’unanimità anche la “costituzione di una cabina di regia per l’avvio delle attività economiche sul territorio”. Una task force speciale con l’obiettivo di coordinare la ripresa in sicurezza delle attività produttive. A Capri si costituisce l’organismo di coordinamento tra amministrazione comunale e categorie. Un “tavolo” al quale l’amministrazione comunale sarà rappresenta dall’assessore alle Paola Mazzina con “l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e di riflessione, per l’elaborazione di proposte concrete per la costruzione della seconda fase nello spirito di fornire, come nelle migliori tradizioni della nostra isola, all’insegna della sicurezza. la migliore immagine di accoglienza”. Il gruppo consiliare “CapriVera” guidato da Roberto Bozzaotre nelle scorse ore aveva auspicato sull’argomento un’azione “coordinata e comune tra i due Comuni, condivisa tra tutte le forze politiche comunali, efficace, perché occorre indicare specifiche misure da adottare per le diverse attività economiche e turistiche del territorio”.

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