Ncc e driver di Sorrento senza più clienti si inventano il lavoro: «Facciamo sanificazioni»

Salvatore Dare,  

Ncc e driver di Sorrento senza più clienti si inventano il lavoro: «Facciamo sanificazioni»

Driver professionisti, veri e propri pionieri dell’ospitalità perché sono spesso i primi protagonisti chiamati ad accogliere i turisti, italiani e stranieri. Prima che scoppiasse la pandemia, raggiungevano – anche più volte al giorno – aeroporti e stazioni ferroviarie dove con garbo e stile caricavano i clienti per portarli in hotel e strutture extralberghiere di eccellenza. Tutti a bordo di van e auto, ovviamente dotate di tutti i confort. Ma ora, visto che c’è l’emergenza sanitaria dettata dal coronavirus e di turisti non se ne vedono più, hanno deciso di fare sistema, coalizzarsi, impegnarsi e riconvertirsi. Tanto da fondare un’azienda nuova di zecca che fa sanificazioni e interventi di igienizzazione.Sono alcuni autisti e conducenti Ncc di Sorrento che, da qualche settimana, hanno voluto intraprendere con entusiasmo un proprio progetto occupazionale anti Covid. L’azienda che hanno lanciato sul mercato si chiama Demetra Ecology: si tratta di una cooperativa sociale che tra i rappresentanti vede pure Antonino Mase, un operatore della neonata società. «Siamo circa una ventina di persone – racconta – Abbiamo deciso di scendere in campo con quest’iniziativa per ribattere alla diffusione del coronavirus e agli ingenti danni economici e morali provocati al sistema turistico e dei trasporti privati. Qui, nella nostra bella penisola sorrentina, stiamo avvertendo notevoli difficoltà sul lavoro. Da questo punto, abbiamo riflettuto che una soluzione per andare avanti, sbarcare il lunario e restare attivi fosse mettere su un’impresa specializzata in igiene». Ovviamente, prima di attivarsi, le squadre di lavoro di Demetra hanno effettuato corsi anche online e aggiornamenti del caso per fornire quanto prima un servizio assolutamente in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. «Anche perché – sottolinea Mase – dinanzi a noi c’è un periodo, chissà quanto lungo, fatto di ulteriori restrizioni e misure anti assembramento. Che però sono degli step connessi alle primarie sanificazioni dei locali e delle attività. Ecco dunque i motivi per i quali abbiamo scelto di fare questa scommessa imprenditoriale».

E’ una primavera alquanto convulsa e incerta, con alcune categorie connesse al turismo assolutamente ferite e, forse, non prese in considerazione dallo Stato centrale. Tra queste resta soffocato proprio il settore dei driver e dei conducenti Ncc (noleggio con conducente) che, così come denunciato lo scorso fine settimana in un documento inviato al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e alla consigliera regionale Enza Amato, sono stati tagliati fuori dalla platea dei destinatari dei bonus da 600 e 300 euro. Una batosta, una tegola ulteriore, un’autentica beffa.«C’è incredibile difficoltà legata pure all’erogazione della cassa integrazione. I ritardi nella procedura amministrativa acuiscono affanni per operatori e dipendenti. Non ne parliamo della faccenda dei prestiti…» rincara la dose il “re” dei trasporti in penisola sorrentina, l’imprenditore Alfonso Ronca, amministratore delegato di Autolinee Torquato Tasso che, dal suo canto, ha sostenuto e sposato l’iniziativa di Demetra Ecology.

La società si è attivata sul campo andando ad esempio a sanificare alcune chiese, tra cui la Cattedrale di Sorrento. Non solo: con tuta, visiera, mascherine e guanti, gli operai hanno provveduto a concludere con successo pure alcuni interventi presso attività commerciali del centro storico destinate a riaprire nel corso dei prossimi giorni.Fatta la somma, ecco il totale: in attesa di tempi migliori, magari con l’arrivo di un vaccino contro il coronavirus, a Sorrento e dintorni bisognerà fare di necessità virtù. E alla luce del fatto che ci saranno meno veicoli impegnati nei trasferimenti delle comitive straniere, che evidentemente saranno al ribasso almeno per i primi mesi post lockdown, è utile rimettersi in discussione.

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