Salvatore Dare

Moretti, il Pd Sorrento: “Giunta e maggioranza in silenzio, complici pavidi delle offese a Silvia Romano”

Salvatore Dare,  

Moretti, il Pd Sorrento: “Giunta e maggioranza in silenzio, complici pavidi delle offese a Silvia Romano”

Tranne il sindaco Giuseppe Cuomo, che ha dichiarato che “è un pensiero personale dell’assessore”, nessuno della maggioranza di Sorrento è uscito allo scoperto per prendere le distanze dall’avvocato Emiliogianmaria Moretti. Che l’altro giorno, su Facebook, ha postato un commento sgradevole nei confronti di Silvia Romano (“Ma l’avete vista bene? Lei in realtà non voleva tornare… Dove li trova altri uomini?” i post su Fb dell’assessore), la cooperante italiana liberata dopo 18 mesi di prigionia in Africa. Si tratta di un silenzio che l’esponente del Pd locale, l’avvocato Ivan Gargiulo, evidenzia in una durissima nota, in cui non usa mezzi termini per attaccare l’amministrazione guidata da Cuomo, da novembre scorso tesserato della Lega dell’ex ministro Matteo Salvini. Moretti, che ieri ha precisato che quel commento era “una risposta scherzosa” chiedendo scusa a Silvia Romano e dicendo che “il web è rifugio degli sciacalli”, resta in carica nell’esecutivo dove, tra svariate deleghe, si occupa di relazioni internazionali.”Non è protervia – dice Gargiulo – Se l’assessore Moretti non si dimette è per mancanza di senso del pudore e del ridicolo. D’altra parte, da uno che per provare a giustificarsi dopo una figura di m***a nazionale scrive che in fondo era solo una burla, “una risposta scherzosa”, che il problema vero non è il contenuto schifoso del suo commento postato su fb, ma il basso livello a cui è scesa la politica e i tanti sciacalli che si rifugiano sul web (lui no, lui è un agnellino), che altro puoi aspettarti. Si vota forse a ottobre, a novembre, ancora qualche mese di indennità di carica da mettere in tasca (1.000 euro fanno sempre comodo soprattutto di questi tempi) e poi si vedrà. A questo avrà pensato, l’assessore, non certo alla vergogna e all’imbarazzo cui ha esposto un’intera comunità. Siede in giunta in quanto espressione di una maggioranza politica in consiglio comunale, di uomini e donne che sono lì da anni, di persone chiamate adesso a gestire le pesanti conseguenze socio economiche derivanti dall’emergenza Coronavirus. Molti di loro, ne sono sicuro, non condividono il pensiero dell’assessore, eppure tacciono, pavidamente, finendo col diventare complici dello stesso degrado. E’ stato nominato dal Sindaco, il quale potrebbe revocargli l’incarico ad horas, prendere le distanze, dissociarsi dalle dichiarazioni del suo assessore. E invece, pilatescamente, se ne lava le mani limitandosi, come spesso gli capita, a dire l’ovvio, ovvero che si trattava di un pensiero personale dell’assessore (grazie sindaco non l’avevamo capito!). Alcuni suoi colleghi di giunta, che in altri contesti si scandalizzano per meno, non dicono una parola, in pubblico, sulle offese gratuite e volgari da lui rivolte a Silvia Romano. La solita storia della doppia morale. Tutto molto brutto, davvero! Io ho firmato la petizione promossa dal “movimento 22 dicembre” e da consigliere comunale mi appresto a formalizzare una proposta di delibera. Spero che il Consiglio Comunale coglierà l’occasione per esprimere, a nome di tutta la città, solidarietà e vicinanza a Silvia Romano e per impegnare il sindaco, nel caso non l’avesse già fatto, a dimissionare il pessimo assessore Moretti”.

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