Coronavirus: immunità nel mondo oscilla tra 1% e 9,6%. “I test anticorpi non identificano i malati all’inizio”
CRONACA
17 giugno 2020

Coronavirus: immunità nel mondo oscilla tra 1% e 9,6%. “I test anticorpi non identificano i malati all’inizio”

Redazione

Nonostante l’alto numero di casi, di fatto poche persone hanno sviluppato immunità al virus SarsCov2. La positività oscilla tra lo 0.13% di Rio Grand do Sul in Brasile, l’1.2% di Edimburgo, l’1,7% della Danimarca e il 3% di Parigi, 3.3% di Kobe, 9.6% a Whuan. Lo segnala lo studio condotto dall università di Modena-Reggio Emilia e Glasgow, che hanno passato in rassegna 66 ricerche sul tema. Nell’indagine, pubblicata sulla rivista Reproductive biomedicine online, i ricercatori guidati da Antonio La Marca hanno visto che gli anticorpi al virus non sono numerosi neanche nelle popolazioni ad alto rischio, come gli operatori sanitari. In questo caso gli anticorpi sono risultati presenti nel 5.9% nello Utah, nel 5.4% a Lione, 1.6% in Germania e 2.6 % a Barcellona, mentre in Italia i dati pubblicati su Padova e Bari sono del 5.25% e 1.5% rispettivamente.