Insigne dedica la vittoria a tutti gli italiani. «Dedicata a chi ha sofferto»

Redazione,  

Insigne dedica la vittoria a tutti gli italiani. «Dedicata a chi ha sofferto»

“Si chiama Coppa Italia, ma oggi più che mai è la Coppa di tutti gli italiani. Dedicata a chi ha sofferto e a chi si è rialzato. A chi continua a lottare, contro il Coronavirus”. Così Lorenzo Insigne ha aperto stanotte le celebrazioni sui social network dei giocatori del Napoli dopo la conquista della Coppa Italia. il capitano azzurro ha celebrato con una foto negli spogliatoio dell’Olimpico con la Coppa Italia in mano e con un pensiero a chi in Italia ha sofferto per il covid e agli operatori sanitari che hanno lottato contro il virus.

Un post da capitano maturo quello di Insigne che ha avuto i complimenti sotto al suo post da Allan ma anche da ex azzurri come Lavezzi e Gabbiadini. Le foto della notte di Roma sono sui social dei protagonisti della finale, come quello di Diego Demme che festeggia il suo primo trofeo in Italia. Meret, protagonista ai calci di rigore, si gode la sua prima vittoria in carriera postando una sua foto con la coppa: “Emozioni uniche – scrive – sono orgoglioso di far parte di questo grande gruppo. Grazie di cuore a tutte le persone che ci sostengono ogni giorno, che soffrono e tifano per noi da casa in questo periodo difficile!”.

Anche per Allan la Coppa Italia è il primo trofeo con una maglia di club dopo i trionfi con il Brasile ai Mondiali Under 20 e la Coppa America 2019. “Dopo quasi cinque anni lottando – scrive il centrocampista brasiliano -alla fine è arrivato questo momento tanto sognato, alzare un trofeo con questa maglia e dare ai tifosi la gioia che meritano”. “Le finali si giocano per vincerle – scrive sui social Koulibaly – un’emozione immensa: sono felice. Napoli meritava una gioia come questa”. Anche Ospina, assente per squalifica si regala una foto social con la coppa in treno, mentre Fabian Ruiz dedica il trofeo a chi gli è vicino: “E’ per voi, grazie sempre per stare dalla mia parte nei momenti difficili soprattutto”.

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