Salvatore Dare

Più voli e sconti ai turisti Uk, la ricetta anti-emergenza in penisola sorrentina

Salvatore Dare,  

Più voli e sconti ai turisti Uk, la ricetta anti-emergenza in penisola sorrentina

Aumentare i voli dall’Inghilterra e prevedere tariffe agevolate per i turisti britannici che intendono trascorrere le proprie vacanze a Sorrento e dintorni. Magari, già nelle prossime settimane sperando che non ci siano nuove limitazioni agli arrivi dall’estero. Si tratta di uno dei progetti su cui la Regione Campania potrebbe investire credibilità e risorse – si parla di circa mezzo milione di euro – e che è anche stato al centro del faccia a faccia di mercoledì tra il governatore uscente Vincenzo De Luca e i vertici di Federalberghi penisola sorrentina. Il momento è assolutamente drammatico e l’auspicio è che si possa contenere i danni. I grandi gruppi inglesi, come Tui, almeno fino al 20 agosto non prevedono grandi flussi verso la penisola sorrentina e si deve trovare una contromisura adeguata. In tal senso affiora proprio il dialogo avviato dalla Regione e che, almeno stando alle uscite di De Luca, mirano a coinvolgere Easy Jet per far sì che ci possa essere una linea diretta e rapida tra il Regno unito e la penisola sorrentina. A Sorrento la crisi post lockdown coinvolge migliaia di attività e lavoratori. Qui dove il mare luccica tira forte il vento della preoccupazione per il futuro. Quasi il novanta per cento delle famiglie trova sostegno economico dall’indotto ricettivo e senza l’arrivo di turisti sarà dura fronteggiare l’emergenza.

Ecco perché è doveroso che si tenti qualsiasi strada percorribile, anche in chiave marketing, per rilanciare ulteriormente il brand della penisola sorrentina e tentare di intercettare interessi e clienti. E’ vero, la Regione Campania ha appena lanciato un bando per ulteriore supporto finanziario da destinare alle imprese turistiche pari a 23 milioni di euro ma come fatto notare ad esempio da Atex, l’associazione delle strutture extralberghiere, i bed and breakfast senza partita Iva – che a Sorrento sono tanti – rischiano di rimanere tagliati fuori perché impossibilitati a fare la domanda. Insomma, un bel grattacapo. Che va sciolto direttamente con De Luca, fresco di summit con Federalberghi. «L’incontro è stato costruttivo e proficuo – ha sottolineato Costanzo Iaccarino – Abbiamo rappresentato al governatore tutte le problematiche che affliggono il turismo ed evidenziato la necessità di interventi decisi a sostegno di un settore che produce circa il 15% del pil regionale e dà lavoro a migliaia di persone». All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente degli agenti di viaggio sorrentini, Antonino Aulicino, il responsabile della Confcommercio cittadina, Natale Attardi, il docente di diritto amministrativo Ferdinando Pinto e l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento Gaetano Milano. De Luca ha già garantito agli imprenditori turistici la possibile fiscalizzazione degli oneri che, afferma Milano, «non è uno strumento assistenziale, ma di sviluppo. Oltre questo, abbiamo evidenziato al governatore la necessità di investire con convinzione nella promozione del territorio e di avviare un confronto tra le istituzioni locali per chiarire le modalità di accesso alle spiagge. Bisogna agire, per il turismo non c’è un minuto da perdere».

CRONACA