Mare negato a Pozzano, ora è caos spiagge. Cancelli e servizi obbligatori anche nei tratti liberi

Tiziano Valle,  

Mare negato a Pozzano, ora è caos spiagge. Cancelli e servizi obbligatori anche nei tratti liberi

Cancelli per impedire la discesa a mare anche nelle spiagge libere, prenotazioni e servizi obbligatori imposti ai cittadini dove invece si potrebbe andare con un semplice asciugamani e trascorrere una giornata senza essere costretti a sborsare decine di euro. Il Comune di Castellammare di Stabia sta ricevendo raffiche di segnalazioni da parte dei bagnanti che frequentano le spiagge libere attrezzate di Pozzano. Tratti di costa che a seguito di un bando comunale sono stati affidati a concessionari che dovrebbero garantire servizi, solo se richiesti dai cittadini e possono offrire la somministrazione di bevande o cibo ai bagnanti.

Il problema è che da alcuni giorni, così come denunciato da molti cittadini, in particolare “La Rotonda” avrebbe cominciato a chiedere prenotazioni obbligatoria e l’utilizzo di lettini e ombrelloni, impedendo invece l’accesso al mare a chi non prenota. Una forzatura che non è prevista dal bando, ma che il gestore avrebbe cominciato a praticare dopo i controlli delle forze dell’ordine dei giorni scorsi che hanno rilevato il mancato rispetto del distanziamento sociale nella spiaggia libera. A seguito di questi rilievi i gestori si sono organizzati chiedendo la prenotazione. La classica storia del cane che si morde la coda: da un lato c’è il diritto dei cittadini di poter accedere alla spiaggia; dall’altro quello dei gestori di garantire il rispetto delle regole per fronteggiare l’emergenza sanitaria. A pagare – in attesa che si trovi una soluzione – sono i cittadini che si sono visti sbattere in faccia i cancelli di quella che dovrebbe essere una spiaggia libera. L’ennesimo torto subito dai cittadini stabiesi che già devono fare i conti con costi tra i più alti in Italia per quanto riguarda l’accesso ai lidi gestiti dai concessionari. «Ho ricevuto segnalazioni relative al concessionario della spiaggia libera “La Rotonda” che avrebbe preteso dai bagnanti il fitto di ombrellone e sdraio per accedere al mare – dice il sindaco Cimmino – Verificherò cosa sta accadendo. Il mare è di tutti, è un bene comune. Ed è un diritto di ogni cittadino accedere in maniera totalmente gratuita alle spiagge libere.

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