Alberto Dortucci

Elezioni a Ercolano, la caduta delle (5) stelle: alle urne con i «pezzotti»

Alberto Dortucci,  

Elezioni a Ercolano, la caduta delle (5) stelle: alle urne con i «pezzotti»
Il Comune di Ercolano

Ercolano. Dalle stelle alle stalle. E’ spaventosamente discendente la parabola del M5S a Ercolano, storico feudo del centrosinistra all’ombra del Vesuvio: a 5 anni dal debutto in consiglio comunale – all’epoca i grillini piazzarono in municipio Gennaro Cozzolino, il «volto nuovo» subito pronto a imparare i segreti della «vecchia politica» con conseguenti liti e scontri all’interno delle varie correnti locali – il simbolo ufficiale è sparito dalla corsa alle urne, sostituito da due liste civiche evidentemente ispirate all’originale. Una sorta di «pezzotto politico» capace di scatenare i primi veleni tra i «PentaStellati» scesi in campo con Colomba Formisano – l’ex esponente del Pd diventata la principale sfidante del sindaco uscente Ciro Buonajuto – e i rappresentanti di «Ercolano è la stella» riuniti intorno al nome del finanziere con aspirazioni tricolori Pierluigi Sorrentino: neanche il tempo di inaugurare la campagna elettorale e i social – l’arena preferita dai grillini, originali o fac-simile – si sono trasformati in un vero e proprio campo di battaglia. Con gli «amici di Beppe Grillo» pronti a invitare elettori e internauti a «diffidare dalle imitazioni» in vista del voto del 20 e 21 settembre. Finanche all’ex comico diventato la guida del M5S, sarebbe scappato un sorriso.

Il flop e lo scontro

«A dispetto delle ultime notizie ricevute dallo staff del Movimento 5 Stelle – l’ammissione dei «seguaci»del Meet Up Ercolano 5 Stelle – qualcosa deve essere andato storto a Ercolano: il M5S non avrà nessuna lista ufficiale, quindi diffidate dalle imitazioni». Ovviamente, gli unici depositari di verità e trasparenza si guardano bene dallo specificare cosa sia concretamente andato storto e si limitano a annunciare la propria partecipazione alle prossime elezioni comunali con la lista civica «Ercolano è la stella». Insomma, come a dire: «I veri falsi grillini siamo noi». Con buona pace dei «PentaStellati» schierati con Colomba Formisano.  «Di fronte allo scenario politico che si è ormai prospettato da settimane che vede 2 grandi coalizioni in apparente contrasto, ma con al loro interno praticamente tutto il consiglio comunale – la spiegazione dei grillini rimasti aggrappati a un’unica stella – abbiamo deciso di presentarci a nostra volta e, ovviamente, in coalizione con nessuno. Sarebbe assurdo coalizzarci con chi abbiamo avuto modo di pesare politicamente già da 20/15/10/5 anni: a loro va chiesto non cosa vorrebbero attuare per la nostra Ercolano, ma cosa hanno fatto durante tutti gli anni in cui ne hanno avuto facoltà». Poi una stoccata a chi si è piegato alle logiche della «vecchia politica» per inseguire incarichi e poltrone: «Abbiamo capito che un gruppo di cittadini può fare la differenza, ma fino a un certo punto». A qualcuno fischieranno sicuramente le orecchie.

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