«Parcheggio sulla stazione Circum»: l’impegno di Clelia Gorga per Torre del Greco

Redazione,  

«Parcheggio sulla stazione Circum»: l’impegno di Clelia Gorga per Torre del Greco
La stazione Circum di Torre del Greco

Torre del Greco. Il progetto non è nuovo, anzi. Il primo piano risale agli inizi degli anni 2000, quando l’emergenza-traffico all’ombra del Vesuvio cominciò a diventare insostenibile. Ma oggi, a differenza del passato, ci sarebbero le condizioni per trasformare il «sogno» cullato per vent’anni in realtà. è la convinzione di Clelia Gorga, candidata al consiglio regionale con Campania Libera a sostegno del governatore Vincenzo De Luca: «Per la città e per i cittadini, la copertura della stazione Circumvesuviana di piazzale della Repubblica significherebbe risolvere una serie di problemi legati alla viabilità e ai parcheggi – la premessa dell’ex consigliere comunale oggi pronta al «salto» al centro direzionale -. Mi batterò affinchè il vecchio progetto finalmente si realizzi, avendo verificato come tecnicamente l’operazione sia possibile». Un’operazione in grado di trasformare la «zona aerea» della stazione centrale della Circum a Torre del Greco in un ampio parcheggio per le auto con ingresso da viale Francesco Balzano e annessa area verde per lo svago. «La copertura della stazione, così come avvenuto con successo a San Giorgio a Cremano, avrebbe una triplice funzione – sottolinea Clelia Gorga -. La prima: consentirebbe di creare un grande parcheggio a ridosso del centro storico, a maggiore ragione ora che da alcuni mesi è partita la fase sperimentale di una graduale pedonalizzazione con Zone a Traffico Limitato. La seconda esigenza attiene alla sicurezza: la copertura della stazione consentirebbe di allargare viale Balzano migliorando la circolazione di un’area altamente trafficata e agevolando allo stesso tempo la viabilità dei residenti. Infine c’è una esigenza di carattere ambientale: l’opera, infatti, permetterebbe di ridurre l’inquinamento acustico generato dai treni in transito e in frenata. Un problema che lamentano da sempre le 200 famiglie che abitano nella zona». Insomma, carte alla mano, finalmente ci sarebbero le condizioni per un’opera attesa 20 anni: «Sarà – conclude la candidata di Campania Libera – uno dei primi impegni da consigliere regionale per il mio territorio».

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