Alberto Dortucci

Torre del Greco, lite per gelosia: fracassa il cranio alla moglie

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, lite per gelosia: fracassa il cranio alla moglie
Polizia in via Litoranea

Torre del Greco. Al termine di una furibonda lite – innescata da un raptus di gelosia – si è avventato sulla moglie, selvaggiamente colpita con pugni alla testa e al corpo. Una brutale aggressione capace di fare scattare l’allarme all’interno di una traversa di via Litoranea, con qualche vicino di casa della coppia pronto a segnalare la vicenda al centralino del locale commissariato di polizia: «Correte, qui ci scappa il morto». Un appello raccolto al volo dagli uomini in divisa guidati dal primo dirigente Antonietta Andria, pronti a raggiungere l’abitazione in cui si stava consumando l’ennesimo caso di violenza sulle donne. «Dov’è sua moglie?», la domanda degli uomini in divisa all’uomo pronto a spalancare la porta di casa. «Dorme», la bugia dell’aggressore, un incensurato di 57 anni.

Invece, la donna si è fiondata fuori dalla stanza in cui aveva trovato rifugio e ha raccontato tutto alle forze dell’ordine. D’altronde, non c’è stato bisogno di entrare nel dettaglio per capire cosa fosse accaduto: la vittima – una donna di 55 anni – aveva il volto completamente tumefatto e dolori su tutto il corpo, provocati dalla raffica di colpi incassati prima di riuscire a fuggire in camera da letto. «E’ stato mio marito», l’urlo di dolore della donna, prontamente accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Maresca. Dove la 55enne è arrivata in condizioni disperate: la vittima è stata ricoverata in codice rosso, con il volto gonfio a causa di sospette fratture al cranio.

Una tesi confermata dai successivi controlli effettuati nel reparto di radiologia: alla donna sono state riscontrate la  frattura della mandibola, alcune fratture ossee e varie ferite in diverse parti del corpo. la prima prognosi dei camici bianchi parla di 30 giorni di degenza, salvo complicazioni. Secondo la successiva ricostruzione delle forze dell’ordine, l’episodio avvenuto a metà settimana non sarebbe stato il primo: già in passato l’uomo avrebbe – secondo la denuncia della moglie – picchiato la compagna, sempre per motivi di gelosia.

Al termine delle formalità di rito, il 57enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni: l’uomo è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida del fermo. Il magistrato di turno, ascoltata la ricostruzione dei fatti, non ha avuto dubbi e ha disposto l’allontanamento del 57enne dal suo domicilio e disposto il divieto di avvicinamento alla moglie. Tutto in attesa dell’inizio del processo.

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