La grande fuga dal municipio di Boscoreale, addio ad altri 19 dipendenti

Pasquale Malvone,  

La grande fuga dal municipio di Boscoreale, addio ad altri 19 dipendenti

Tra il 2020 e l’inizio del 2021 andranno in pensione 19 dipendenti comunali, compresi i vigili urbani. Guardando agli ultimi anni, i numeri sono ancora più eclatanti: 60 unità tra cui diversi dirigenti. Basterebbero questi numeri per capire quello che sta avvenendo – e avverrà – nel comune di Boscoreale se non si riuscirà a fermare un’emorragia che sta mettendo a dura prova l’operatività della macchina comunale. Lo si è visto negli ultimi mesi: con il turnover bloccato, l’esecutivo ha dovuto correre ai ripari affidando i settori strategici a dirigenti esterni per pochi giorni alla settimana. La formula adottata è quella del «prestito oneroso» mutuata dal gioco del calcio. Solo che in questo caso i risultati sono stati a dir poco deludenti. La toppa è stata peggio del buco e il rischio di una paralisi amministrativa è stato sfiorato in più di una circostanza. Come ammesso dal sindaco Antonio Diplomatico nel corso dell’ultimo consiglio comunale, le dimissioni della responsabile del settore ragioneria quando il bilancio era in fase di elaborazione ha messo l’esecutivo con le spalle al muro. E l’emergenza è tutt’altro che superata. Si attende nelle prossime ore l’ufficialità della nuova responsabile del settore ragioneria e fiscalità, mentre è ancora in alto mare l’individuazione di un dirigente a cui affidare le politiche sociali.Insomma, per dirla tutta, è il caos. Per riportare un po’ di ordine, l’amministrazione ha approvato un piano lavoro che prevede l’assunzione di una ventina di dipendenti nel giro di due anni. Nella seduta dello scorso 31 agosto, è stato dato il via libera al nuovo fabbisogno del personale per il triennio 2020/2022. Già per l’anno in corso, l’amministrazione Diplomatico ha previsto l’assunzione di 14 unità (cinque categorie D e nove C) per una spesa complessiva di circa 450 mila euro. Grazie al nuovo piano, sarà possibile intervenire in maniera chirurgica nei vari settori. Da quanto si apprende, saranno richiesti dirigenti per il settore ragioneria, amministrativo, urbanistico e polizia locale che richiederà maggiori posizioni.Il reparto maggiormente colpito è quello della polizia locale vigili urbani, dove sembra piovere sul bagnato. Al momento, l’organico è composto da 6 ausiliari del traffico e 11 vigili urbani, con un’età media che supera i 55 anni. Entro l’anno l’organico subirà un ulteriore decremento di due unità. Un numero esiguo rispetto alle necessità di un territorio che si estende per circa undici chilometri quadrati. Sono anni che il comando si trova a fare i conti con un organico ridotto all’osso. E andrà sempre peggio. A raccogliere la pesante eredità è stato il maggiore Carmine Bucciero, nominato comandante lo scorso febbraio, poco prima che scoppiasse l’emergenza Covid-19. Tra congedi, riposi e turni si riesce a garantire solo due vigili e due ausiliari per turno. Nei giorni scorsi, a causa di incombenze in Procura, il comando contava solo due uomini, tra cui lo stesso comandante che spesso e volentieri scende in strada per dare supporto ai suoi uomini.