Scafati, un vigile urbano positivo al test rapido

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Scafati, un vigile urbano positivo al test rapido

C’è tensione al comando della Polizia Municipale di Scafati, a seguito della positività al test rapido di un agente in servizio. L’uomo, in occasione di un accertamento medico specialistico, è stato sottoposto come da prassi al test sierologico rapido, che ha restituito un risultato positivo. L’agente, completamente asintomatico, è stato sottoposto a tampone naso faringeo per l’eventuale conferma, o smentita, di quanto emerso in precedenza. Comincia a destare preoccupazione la situazione al Covid Hospital di Scafati. Dal punto di vista clinico la situazione è certamente migliore e meno asfissiante rispetto ai mesi del picco, ma l’intensificarsi dei ricoveri, provenienti da tutta la provincia salernitana e dall’hinterland napoletano, apre una finestra su quello che potrebbe essere lo scenario autunnale. Si teme il caos, soprattutto in virtù della ripresa delle malattie di stagione come raffreddori comuni e influenze. “C’è stato certamente un allentamento e superficialità nei comportamenti di chi soprattutto è stato in questo periodo fuori Regione” spiega l’assessore alla Sanità Alessandro Arpaia. Questo ha comportato la risalita dei contagi. “Purtroppo non possiamo avere certezze di cosa può accadere da qui a un mese o due. Non esistono precedenti, siamo sempre davanti ad un virus che si è mostrato alquanto subdolo e imprevedibile – continua – è questo il motivo per il quale bisogna tenere alta l’attenzione”. Ad essere infatti mutato non è il virus secondo gli esperti, bensì è calata l’età dei contagiati “e soprattutto abbiamo imparato ad individuare preventivamente i casi che seppur non destano particolari preoccupazioni, potrebbero rivelarsi pericolosi un domani, se lasciati liberi e non monitorati” chiarisce Arpaia. Scafati durante il picco è stata la città ad aver registrato il più alto numero di casi, con 5 morti. Covid Free a luglio, oggi registra 15 casi di positività. “Sono stati individuati grazie all’intensa attività di screening effettuata su tutto il territorio nazionale su coloro che fanno ritorno da fuori regione”. Malta, Grecia e Sardegna sono le aree frequentate dai nuovi positivi, tutti domiciliati e in buone condizioni di salute. “Molti di loro senza tampone preventivo probabilmente avrebbero continuato nella loro routine quotidiana, con il rischio di esporre a contagio soggetti a rischio, per età avanzata o patologie pregresse – spiega ancora l’assessore, che da medico del 118 conosce bene l’argomento – è per questo che d’accordo con il sindaco riprenderemo una campagna di sensibilizzazione per il corretto uso della mascherina, e il rispetto del distanziamento. Non possiamo vanificare gli sforzi e sacrifici fatti fino ad oggi”. Il sindaco intanto ha disposto “la sanificazione in tutti le strutture comunali in via precauzionale. Cosa che si farà tra domani e domenica” ha spiegato Cristoforo Salvati          Adriano Falanga