Daniele Gentile

Portici, schianto tra auto nella strada della morte: grave 28enne

Daniele Gentile,  

Portici, schianto tra auto nella strada della morte: grave 28enne
L'incidente in via Martiri di via Fani

Portici. Ennesimo incidente stradale all’ombra della Reggia: un ferito grave e una nuova bufera politica in Comune. Il terribile schianto registrato in via Martiri di via Fani – la «strada della morte» già finita in passato al centro di feroci polemiche a causa delle scarse condizioni di sicurezza – accende la bagarre tra l’opposizione di palazzo Campitelli e la squadra di governo cittadino guidata dal sindaco Enzo Cuomo. A innescare lo scontro, l’ultimo impatto capace di scatenare il panico all’interno del quartiere già a lungo in ansia per Luca, il tredicenne investito da un’auto e costretto a lottare tra la vita e la morte per diversi mesi. Stavolta, il bilancio dello schianto tra due auto parla di tre feriti, di età compresa tra i 28 anni e i 40 anni.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, le due auto si sono scontrate poco dopo l’incrocio, nel punto in cui comincia la strada a scorrimento veloce non regolamentata da dissuasori o semafori. Il conducente di una Fiat Punto – la versione al vaglio degli investigatori – avrebbe perso il controllo del veicolo finendo rovinosamente contro l’auto che giungeva dalla direzione opposta: l’impatto è stato terribile, al punto che una delle due auto si è cappottata. Tempestivi i soccorsi sul posto da parte degli uomini del 118 che hanno trasportato i tre occupanti dei veicoli in ospedale. Fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita e la prognosi più grave è per il 28enne che ha riportato una frattura scomposta. Tuttavia, l’incidente stradale è stato l’occasione «giusta» per riprendere la guerra politica tra opposizione e assessore ai lavori pubblici.

Infatti, i consiglieri comunali della minoranza hanno pubblicamente attaccato il delegato della giunta di Enzo Cuomo riguardo l’omissione di lavori per la messa in sicurezza di via Martiri di via Fani. «Furono stanziati due milioni e 700.000 euro per le Universiadi e parte di questi fondi sarebbero dovuti essere utilizzati proprio per riqualificare questo tratto di strada, renderlo più sicuro – hanno denunciato i consiglieri comunali – ma l’assessore non ha mai portato avanti questa opera, fondamentale per garantire maggiore sicurezza agli abitanti della zona e non solo. Abbiamo una strada a scorrimento veloce dove ripetutamente si verificano episodi simili, ricordando il caso del piccolo Luca. Non si può più fingere di non vedere quanto sia pericolosa questa strada: occorrono dissuasori in pietra e semafori».

Insomma, la polemica relativa a questa strada continua a essere un vero e proprio motivo di scontro politico, in particolare tra i consiglieri comunali della commissione ambiente e qualità urbana e l’assessore Giovanni Iacone.