Alberto Dortucci

Torre del Greco, ribaltone in consiglio comunale: sparisce La Svolta, nasce il super-gruppo Ora

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, ribaltone in consiglio comunale: sparisce La Svolta, nasce il super-gruppo Ora
Antonio Spierto

Torre del Greco. La nuova stagione politica all’ombra del Vesuvio si apre con un imprevisto ribaltone in consiglio comunale: sparisce a palazzo Baronale la civica La Svolta – la lista fondata dal camaleonte Ciro Piccirillo, pronto a cambiare pelle per allargare i propri «orizzonti» all’interno della maggioranza targata Giovanni Palomba – e nasce il super-gruppo Ora, storico «pallino» dell’ex capo dell’assise Antonio Spierto.

Un’alleanza trasversale – formalmente, il capitano di lungo corso resta seduto tra i banchi dell’opposizione – a cui hanno ufficialmente aderito Simone Mariano Gramesta e Salvatore Gargiulo, l’autista dell’Eav chiamato a guidare lo schieramento come «capogruppo». I quattro trasformisti del Municipio hanno già indicato come segretario cittadino Carlo Riccio, l’eccentrico gioielliere oggi candidato al consiglio comunale di Ercolano a sostegno di Colomba Formisano.

«Al momento – sottolineano i quattro politici bipartisan – si tratta da un’alleanza di natura esclusivamente programmatica». Una sorta di «larghe intese» in consiglio comunale – espressione cara proprio al politico-poliziotto rientrato dal lungo esilio giudiziario e attualmente a processo per l’ultimo filone dello scandalo sul voto di scambio alle elezioni del 2018 – finalizzata a provare a risolvere quattro punti chiave della propria agenda politica: il disastro della raccolta dei rifiuti sul territorio, lo sviluppo delle attività produttive, la messa in campo di politiche espansive per ridare vigore al turismo e il miglioramento della qualità di vita dei cittadini attraverso politiche inclusive e riduzione delle tasse comunali.

Il nuovo super-gruppo a quattro, tuttavia, potrebbe rappresentare una «mina vagante» per la già traballante coalizione di Giovanni Palomba. Perché i tre esponenti della maggioranza potrebbero, una volta archiviate le elezioni regionali, provare a fare valere il proprio «peso» per portare a casa poltrone e visibilità. Uno scenario da cui, al momento, Antonio Spierto – promotore di Ora – prende subito le distanze: «La lista civica Ora rappresenta una rete di amministratori locali in grado di superare la dicotomia tra destra e sinistra per lavorare solo al servizio dei territori – precisa Antonio Spierto – .Per sgombrare il campo da equivoci o interpretazioni, non parteciperò a nessuna riunione di maggioranza o tra gruppi della stessa: voglio essere considerato un indipendente di Ora». Almeno per ora.

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