Michele Imparato

Juve Stabia. Video di Mezavilla: «Ultimo anno incomprensibile»

Michele Imparato,  

Juve Stabia. Video di Mezavilla: «Ultimo anno incomprensibile»

Un addio che fa male ancora. Un capitolo chiuso che Adriano Mezavilla fatica ad accettare per il suo legame forte con la Juve Stabia e la città di Castellammare. Il calciatore brasiliano, come dichiarato sulle colonne di Metropolis, avrebbe voluto chiudere la carriera con la Juve Stabia giocando un altro anno anche in serie C dopo l’amara retrocessione di qualche mese fa.
Il suo obiettivo non si è avverato e dopo la rescissione del contratto Mezavilla, a distanza di qualche giorno, ha pubblicato un video in cui si congeda dalla piazza.
L’unico sul serio a metterci la faccia dopo la retrocessione a differenza degli altri calciatori (nemmeno tutti) che si sono limitati a pubblicare alcune righe di commiato sui social.
“Ciao a tutti i tifosi stabiesi. Volevo ringraziare per l’affetto dimostratomi in questi ultimi giorni da parte di tutti i tifosi di Castellammare. Non sono qui per fare polemiche. Avrei voluto un pò più di rispetto, chiarezza e verità da parte della società. In pratica lo stesso rispetto che ho sempre dimostrato verso la maglia della Juve Stabia. Le decisioni si prendono, bisogna accettarle e io avrei accettato normalmente senza troppi giri di parole e troppe chiacchiere. Mi dispiace enormemente per la retrocessione. Parlano tutti delle promozioni ma io sono stato in entrambe le retrocessioni e in quest’ultima non abbiamo capito niente. E’ stato un anno molto difficile. Mi dispiace tantissimo perché avevo un contratto in caso di permanenza in Serie B e ora mi ritrovo senza niente in mano. Mi sarebbe piaciuto finire la mia carriera a Castellammare ma purtroppo non mi è stato possibile”.
Parole dettate dal cuore quelle di Adriano Mezavilla incui traspare anche tanta amarezza per come si è chiuso il suo ciclo a Castellammare. Il calciatore brasiliano, che a gennaio compirà 38 anni, sarebbe potuto essere utile alla causa per la sua esperienza, duttilità in campo e carisma.
Del resto ha dimostrato negli ultimi due anni che nonostante l’età ha saputo dare un contributo alle Vespe. Soprattutto nella stagione della promozione in B in cui Mezavilla è stato determinante segnando gol pesantissimi, su tutti quello della matematica promozione contro la Vibonese.
Per la sua esperienza è stato molto utile a Fabio Caserta visto che Mezavilla è stato una sorta di allenatore in campo. Per la Juve Stabia ha giocato anche in condizioni fisiche precarie. Nell’ultima stagione, dopo il lockdown, quando la Juve Stabia ha iniziato a sbandare Caserta ha deciso di puntare su di lui ma nel derby di Salerno si è infortunato. Più sfortuna di così… Resta il rammarico al brasiliano che avrebbe voluto essere in campo per cercare di evitare la retrocessione.
Non è il massimo per uno come lui, che alla Juve Stabia è legato, andare via con una retrocessione sul groppone. Avrebbe voluto riscattarsi. Avrebbe voluto.
(foto Antonio Gargiulo)