Regionali, la sfida di Piro (Repubblicani): «Intercettare i fondi europei per rilanciare le imprese della Campania»

Redazione,  

Regionali, la sfida di Piro (Repubblicani): «Intercettare i fondi europei per rilanciare le imprese della Campania»
Salvatore Piro (Partito Repubblicano)

Torre del Greco. «Abbiamo scelto di sostenere il governatore Vincenzo De Luca perchè siamo convinti di potere offrire un valido contributo per combattere la feroce crisi economica provocata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19». Non ha dubbi l’avvocato Salvatore Piro, vice segretario nazionale del partito Repubblicano, candidato come capolista alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre. «Il presidente della Campania si è mostrato abile e deciso nell’affrontare il periodo critico della pandemia – sottolinea il volto storico dell’edera a Torre del Greco – ma adesso ci sarà bisogno di uno scatto in avanti. I bonus, le somme a fondo perduto e la cassa integrazione straordinario non dureranno per sempre: dobbiamo mettere in campo progetti concreti per sostenere il rilancio delle imprese del territorio».

Economia e sviluppo, due temi cari al partito repubblicano: «La nostra vicinanza alle imprese e alle attività produttive è sotto gli occhi di tutti – ricorda Salvatore Piro – abbiamo sempre cercato si sostenere l’economia del territorio: in questo momento così delicato sotto il profilo finanziario, a mio giudizio, bisogna cercare di migliorare la complessa macchina regionale per cercare di intercettare e portare in Campania i fondi messi a disposizione dalla comunità europea».

Sì, perchè la rinascita della Campania – la convinzione del leader del Pri – passa attraverso una politica capace di guardare al di là dei confini regionali. «Bisogna recuperare i fondi europei per progetti destinati a imprese e attività produttive – conclude Salvatore Piro – perché, allo stato attuale, questi finanziamenti rappresentano circa l’80% delle risorse per sostenere le imprese e le attività produttive. Se riusciremo a entrare in consiglio regionale, come credo, la “caccia” ai fondi europei sarà in cima alle priorità della nostra agenda politica: ci batteremo in questo settore per dare nuove opportunità di rilancio a chi è stato costretto a subire le inevitabili conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria».

 

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