Elena Pontoriero

Monti Lattari. Week end di fiamme, caccia ai piromani

Elena Pontoriero,  

Monti Lattari. Week end di fiamme, caccia ai piromani

Un week end tra le fiamme per i residenti dei due Comuni di Lettere e Sant’Antonio Abate, rimasti col fiato sospeso mentre gli uomini dei  soccorsi erano impegnati a spegnere il fuoco tra i boschi. Decine di ettari di vegetazione distrutte dagli incendi, appiccati almeno in quattro punti, nel versante a Ovest del Castello. Un rogo probabilmente doloso che ha messo a serio rischio gli abitanti a monte e a valle, lì dove le fiamme sono avanzate potenziate dal vento. Nel pomeriggio di domenica i primi due focolai avevano cominciato a preoccupare, soprattutto perché le fiamme erano dirette verso le vicine abitazione. Neanche il tempo di spegnere gli incendi all’ombra del Castello che un terzo e un quarto hanno interessato un’altra area boschiva poco distante. Una messa in sicurezza che ha richiesto l’intervento di due squadre di 15 operai Idraulici Forestali, dipendenti della Comunità Montana Monti Lattari che si sono alternati nell’arco delle 24 ore, per circoscrivere l’impressionante rogo. Gli operai coordinati dalla sala radio della protezione civile della Regione Campania hanno raggiunto i punti di fuoco, attraverso i sentieri montani, e con pale e vanghe si sono attivati per l’intera notte. Incendi che cominciano a preoccupare e sui quali sono state aperte le indagini. A bruciare erano stati anche Monte Pendolo e successivamente Monte Muto e sulla possibile casualità dei roghi la percentuale è pari a zero. Meno credibile, dunque, l’autocombustione piuttosto nel mirino degli investigatori restano i piromani, forse su commissione. Per adesso non resta che un cumulo di cenere e tanto rammarico, così come nelle parole del sindaco di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale: «Abbiamo trascorso una notte spenta, buia, a tratti silente – dice – Il fuoco si è concentrato fra due denti della montagna, impervia e non proseguibile a piedi, soprattutto durante orario notturno, unico motivo per cui i soccorsi hanno subìto momentaneamente un fermo. La guardia è alta e la situazione resta attenzionata. La staffetta dei canadair ha permesso di spegnere le ultime fiamme ieri pomeriggio. I vigili del fuoco rimarranno in allerta e pronti ad intervenire a passo d’uomo qualora le fiamme dovessero divampare nuovamente ed avvicinarsi ulteriormente».