Andrea Ripa

La Lega nasconde il salasso Tari, le cartelle di pagamento solo dopo il voto

Andrea Ripa,  

La Lega nasconde il salasso Tari, le cartelle di pagamento solo dopo il voto

Non bastava la bufera sugli aumenti Tari che da un anno a questa parte vede il sindaco e la sua maggioranza in palese difficoltà. Dopo il salasso annunciato la scorsa estate che ha comportato un’impennata di costi – oggi nuovamente al centro delle polemiche perché l’Ente sarà costretto a restituire oltre un milione di euro ai cittadini a causa della mancata approvazione del nuovo capitolato d’appalto per la raccolta rifiuti -, a San Giuseppe Vesuviano l’invio delle cartelle di pagamento per le rate della tassa non è ancora partito. E in città c’è chi è pronto a scommettere che gli avvisi partiranno soltanto dopo la tornata elettorale del prossimo venti e ventuno settembre per il rinnovo del consiglio regionale. Lo dice senza «mezzi termini» Antonio Borriello, consigliere comunale e capogruppo del Collettivo Vocenueva. Al timone dell’unica coalizione di centrosinistra in grado di varcare le porte del consiglio comunale, l’assicuratore con la passione per la politica tra dubbi e ironia definisce «coincidenze» il mancato invio delle cartelle Tari in questi giorni, come era previsto. «Ipotizziamo che arriveranno ai cittadini solo dopo il voto di domenica. – scrive in un post il consigliere – Sicuramente sarà una coincidenza. La stessa che si era verificata anche per le europee del 2019, quelle della prima volta di Catapano sotto bandiera della Lega. Ecco i cittadini in questi giorni potrebbero chiedere al sindaco e alla maggioranza come intendano restituire oltre un milione di euro di Tari addebitati nel 2019 per il maggiore costo preventivato del nuovo appalto che, a oggi, non è ancora partito», conclude l’assicuratore con la passione per la politica che solleva dubbi sulla gestione degli avvisi della tassa rifiuti, direttamente collegati alle elezioni in programma tra pochi giorni. San Giuseppe Vesuviano resta uno dei banchi di prova più importanti per il partito di Matteo Salvini e rappresentato all’ombra del Vesuvio proprio da Catapano, che per la prima volta sarà presente alle elezioni regionali in Campania, che proprio all’ombra del Vesuvio ha messo le proprie radici prima di allargarsi tra Sorrento e la Costiera Amalfitana.