Salvatore Dare

Emergenza turismo in penisola sorrentina, corsa ai bonus Mibact

Salvatore Dare,  

Emergenza turismo in penisola sorrentina, corsa ai bonus Mibact

Sorrento. Un vero e proprio assalto per ottenere aiuti e contributi. E’ quello legato al bando caricato sullo sportello telematico del Mibact per la richiesta del fondo perduto dedicato alle agenzie di viaggi e ai tour operator, per un ammontare complessivo di 25 milioni di euro, a cui faranno poi seguito i 265 del decreto Agosto. In penisola sorrentina ci sono centinaia di strutture ricettive in grossa difficoltà e che a causa del lockdown e del conseguente crollo del numero di turisti stranieri hanno perso fior fior di soldi. Ecco perché ora l’opportunità dettata dall’avviso Mibact – lo sportello sarà attivo fino al 9 ottobre alle 17, e sarà dedicato ai seguenti codici Ateco: 79.1, 79.11, 79.12. – rappresenta un piccolo aiuto. Anche se va risolta pure l’emergenza sociale dei lavoratori stagionali.

I contributi Mibact in ogni caso divengono uno strumento per contenere le perdite. L’ammontare del bonus, come precisato già dal ministero, è determinato applicando una percentuale alla differenza tra il fatturato e i corrispettivi dal 23 febbraio al 31 luglio e il fatturato e i corrispettivi del corrispondente periodo del 2019 come segue: 20 per cento per i soggetti con ricavi non superiori a 400mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata adozione del presente decreto; 15 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 400mila euro e fino a un 1 milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata adozione del presente decreto; 10 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 1 milione di euro e fino a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata adozione del presente decreto; 5 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata adozione del presente decreto. Nel frattempo, la penisola sorrentina sta proseguendo a svuotarsi. E’ vero che rispetto ai mesi di giugno e luglio ci sono voli dall’Inghilterra con i gruppi di turisti, ma come ha già sottolineato il presidente di Federalberghi penisola sorrentina Costanzo Iaccarino, si tratta di una cifra molto limitata, con il 90 per cento in meno sulle medie del 2019. «Per riprendere a pieno regime bisogna attendere soltanto il vaccino anti Covid 19» le riflessioni firmate dallo stesso Iaccarino qualche settimana fa. Certamente le amministrazioni comunali hanno un ruolo in tutta questa vicenda, si è discusso e pensato di andare a istituire una sorta di fondo di solidarietà per gli stagionali ma i margini di manovra, evidentemente, sono assai ridotti. Non va assolutamente dimenticato un particolare. In penisola si discute sugli stagionali sfruttati, che a fronte di assunzioni part-time hanno svolto mansioni ben diverse con orari e turni massacranti e paga ovviamente limitata a ciò che viene indicato dal contratto. Si tratta di una querelle molto discussa, che ha visto scendere in campo pure il vescovo dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, che ha bacchettato il mondo dell’imprenditoria locale. Anche le organizzazioni sindacali si sono mosse cercando di ottenere maggiori tutele.

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