Boscotrecase e Scafati, reparti Covid già pieni: scatta l’allarme

Redazione,  

Boscotrecase e Scafati, reparti Covid già pieni: scatta l’allarme

Da un lato la strategia del terrore del Governatore, dall’altro i numeri che continuano a salire. E, nelle province di Napoli e Salerno, i Covid Hospital che a parte le terapie intensive vedono ormai tutti i reparti saturi e quasi al collasso. Non ci sono, sicuramente, le scene di terrore e di panico della scorsa primavera. Con decine di pazienti intubati e per i quali accanto alle cure forti erano anche le preghiere. In questa seconda ondata, che ormai ha fatto il suo debutto ufficiale, vi sono molti asintomatici e tanti pazienti con sintomi per i quali è stato necessario il ricovero in ospedale. Al Covid Hospital di Boscotrecase i numeri sono sempre più pesanti. In tutto 58 ricoveri totali nei reparti, 15 in subintensiva con pazienti in condizioni serie ed attaccati periodicamente ai ventilatori. In terapia intensiva, invece, per ora fortunatamente solo due ricoveri. Altri dieci, dunque, i posti disponibili. Ma il direttore del Covid H Savio Marziani ha ottenuto dalla Direzione generale dell’Asl la promessa dell’arrivo di altro personale e ha chiesto di aumentare i posti letto. Le stanze disposte per altri utilizzi verranno riconvertiti, 6 posti, ad esempio, saranno recuperati dall’Utic portando la disponibilità della subintensiva da 15 a 21 disponibilità. Anche Scafati non se la passa benissimo: un centro d’eccellenza di tutta la provincia salernitana che ha esaurito i suoi posti nei reparti. Sedici ricoverati nel reparto malattie infettive, sedici in pneumologia, 14 nel terzo braccio che raccoglie gli asintomatici per i quali si attende il tampone negativo, due in rianimazione con un reparto che può occuparne 4 in tutto. A Scafati, inoltre,si attendono altri sei posti per pazienti psichiatrici Covid, oltre i sei per pazienti dializzati già occupati. Intanto i numeri salgono ancora e mettono paura. Tre nuovi positivi a Castellammare, 4 in penisola Sorrentina. Una ragazza a Sorrento, un paziente a Meta, e un altro caso a Vico per il quale è stato necessario il ricovero. Due, invece, i guariti a Piano di Sorrento. Un altro, contagio, inoltre anche a Striano. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, inoltre, In Italia si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 da otto settimane che si riflette in un maggiore carico sui servizi sanitari. Questo andamento, sebbene rifletta un trend comune a molti paesi europei, in Italia è per ora più contenuto. Questo non deve portare a sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure, con autorizzazione di eventi ed iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici, e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanei. Così il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss per la settimana 14-20 settembre. Numeri che iniziano a fare paura e che potrebbero preludere a una serie di provvedimenti, non solo di De Luca.

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