In Campania torna la paura covid, stretta sull’aeroporto. Commercianti: no al lockdown

Redazione,  

In Campania torna la paura covid, stretta sull’aeroporto. Commercianti: no al lockdown
foto Massimo Pica

Durante la prima ondata fu tra le regioni che meglio tennero a bada il virus: i dati preoccupanti degli ultimi giorni, oggi 295 nuovi contagi, fanno della Campania la regione dove il Covid mostra maggiora segnali d’allarme. Una situazione da monitorare – ha sottolineato Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Speranza – che ha individuato proprio nella Campania, con Lazio e Sardegna, i territori maggiormente colpiti a rischio di un nuovo lockdown. Ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca è corso ai ripari con una nuova ordinanza che imprime una stretta sugli arrivi all’aeroporto di Capodichino. Tutti i passeggeri provenienti dai paesi a maggiore rischio Covid (Grecia, Spagna, Malta, Croazia e alcune regioni della Francia) vengono tracciati al loro arrivo attraverso la compilazione di un modulo che sarà girato all’Asl e, a meno che non dimostrino di aver effettuato già il test Covid nelle precedenti 72 ore, sottoposti a tampone. I risultati arriveranno ai diretti interessati via sms nel giro di 24/48 ore. Nel frattempo scatta l’isolamento fiduciario. E’ stato così oggi per i 64 passeggeri del volo Air France proveniente da Parigi e atterrato alle 11,25 all’aeroporto napoletano di Capodichino. E a seguire per i voli provenienti da Barcellona e Marsiglia.

Un giro di vite necessario dopo aver constatato nelle ultime settimane un aggiramento delle norme da parte di chi, arrivando nel capoluogo partenopeo, non rilasciava le generalità (o le dava false in qualche caso) o non manteneva fede all’impegno di denunciare il proprio arrivo alle autorità sanitarie nelle ore successive disattendendo l’obbligo di isolamento fiduciario. Per tutti sosta obbligata al desk per compilare un modulo con le proprie generalità e a seguire il tampone.

Poche le eccezioni: niente test per chi è stato in grado di dimostrare di averlo fatto nelle 72 ore precedenti o per chi, è il caso del difensore della nazionale di calcio femminile della Martinica Aurelie Rouge, sbarcata a Napoli per aggregarsi alla squadra di calcio che milita in serie A, farà il tampone con le altre compagne di squadra essendo già soggetta ai protocolli in campo per gli atleti. ”A sei, sette mesi dall’inizio della pandemia – polemizza il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – noi non abbiamo, come cittadini e come sindaci, la garanzia che vengano fatti i test e soprattutto i tamponi necessari: è sconcertante. La Campania, e questa è una responsabilità evidente del presidente De Luca, è una delle regioni che fa il minor numero di tamponi e solo adesso si decide di fare i test in aeroporto”. E la paura del Covid sembra incidere anche sul traffico di Napoli. “Molti – spiega il capo della Polizia Municipale Ciro Esposito in un giornata infernale – decidono di prendere l’auto privata e non i mezzi pubblici”. Davanti al rischio di un nuovo lockdown, intanto, si dice pronta alla mobilitazione Confcommercio che parla di provvedimento inaccettabile e chiede con urgenza un incontro in Regione.

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