Grana hotel Cristallo, saldato il maxi debito da 1,6 milioni a Vico Equense

Salvatore Dare,  

Grana hotel Cristallo, saldato il maxi debito da 1,6 milioni a Vico Equense

Vico Equense. Ultimo assegno e querelle terminata: il famoso caso Vescia termina qui. Parliamo di 1,6 milioni di euro che il Comune ha dovuto liquidare ai proprietari dell’ex hotel Cristallo. E’ un pagamento monstre dovuto a una causa chiusa qualche tempo fa con una sentenza della Corte di Cassazione e che vide soccombere definitivamente l’amministrazione. Fortunatamente per la tenuta del Comune di Vico Equense, però, già tre anni fa, la giunta del sindaco Andrea Buonocore riuscì a trovare un’intesa per rateizzare questo maxi debito. Ieri è stata liquidata l’ultima rata del debito da estinguere, parliamo di quasi 600mila euro che chiudono di fatto la transazione. Il contenzioso riguarda l’utilizzo dell’immobile di proprietà dei Vescia. A metà anni Settanta, attraverso un contratto di locazione, l’edificio passò all’allora Usl 36 della Regione Campania che sfruttò i locali interni adibendoli a casa di riposo. Nel 1984, terminato il contratto, il pretore di Sorrento convalidò lo sfratto nei confronti dell’azienda sanitaria locale. Ma non ci furono passi in avanti.

Entrò in gioco anche il Comune di Vico Equense che era succeduto all’Usl nella locazione dell’immobile. Ed è qui che nasce il contenzioso. I proprietari contestano ad Usl e Comune la mancanza di manutenzione con danni agli arredi con necessità di effettuare degli interventi edilizi. Successivamente, siamo al 1992, c’è il definitivo rilascio dell’immobile. I Vescia decidono di citare in giudizio Comune e Usl chiedendo l’accertamenti di danneggiamenti all’immobile e il rilascio tardivo dei locali. Alla fine della querelle giudiziaria, durata oltre 25 anni, è arrivata la decisione della Corte di Cassazione che ha confermato le condanne emesse a suo tempo già dal Tribunale di Torre Annunziata e dalla Corte d’Appello di Napoli. Tra danni e interessi, si arriva a quantificare un indennizzo complessivo di 1,6 milioni di euro. Il Comune di Vico Equense, a questo punto, cercò con successo di ottenere una possibile rateizzazione del debito. E in effetti ci è riuscito. Stando alla transazione vennero stabilite tre tranche. La prima, da mezzo milione di euro, fu liquidata entro il 30 settembre 2018. La seconda ammonta a 550mila euro e fu saldata entro il 30 settembre dell’anno scorso. L’ultima tranche è quella liquidata ieri: si tratta di 572mila 299,54. Assegno finale e vicenda risolta con il pagamento stabilito dalla Cassazione. L’amministrazione municipale ha rispettato i patti nonostante pure l’emergenza Covid 19 che grava pure sulle spalle dell’ente. Come capitato per tutti i Comuni, pure a Vico Equense l’amministrazione ha dovuto fare i conti con un crollo degli introiti. Innanzitutto sono venute meno le risorse economiche legate all’imposta di soggiorno, per non parlare evidentemente anche dell’assenza di introiti ingenti per quanto concerne le strisce blu e i parcheggi.

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