Boscoreale. Comunali in pensione: 14 assunzioni in 3 mesi

Pasquale Malvone,  

Boscoreale. Comunali in pensione: 14 assunzioni in 3 mesi

L’amministrazione comunale si appresta a varare il più imponente piano occupazionale degli ultimi decenni, da quando cioè è stato bloccato il turnover. Con l’approvazione del fabbisogno del personale l’esecutivo ha previsto l’assunzione di almeno 14 unità (5 categorie D e 9 C) per una spesa complessiva di circa 450 mila euro. Grazie al nuovo piano, sarà possibile intervenire in maniera chirurgica nei vari settori. Da quanto si apprende, saranno richiesti dirigenti per il settore ragioneria, amministrativo, urbanistico e il potenziamento del comando di polizia locale. Forze nuove saranno dislocate negli uffici strategici dove la carenza di personale è maggiormente avvertita. Tra questi, oltre ai vigili urbani, figurano i settori dell’urbanistica e dei lavori pubblici.Il difficile arriva adesso visto che il sindaco Diplomatico non ha più alibi né giustificazioni a cui appigliarsi. La svolta potrebbe arrivare solo quando tornerà il sereno in maggioranza e saranno definiti gli ultimi dettagli relativi al rimpasto di giunta. Va detto, tuttavia, che nell’ultimo decennio la pianta organica del comune si è inaridita a tal punto da compromettere l’operatività della macchina comunale. Come rivelato da Metropolis, sono circa 100 i dipendenti che hanno staccato il biglietto per la meritata pensione e altri 19 lo faranno tra il 2020 2021.Basterebbero questi numeri per capire quello che sta avvenendo – e avverrà – nel comune di Boscoreale. Lo si è visto negli ultimi mesi: con il turnover bloccato, l’esecutivo ha dovuto correre ai ripari affidando i settori strategici a dirigenti esterni per pochi giorni alla settimana. La formula adottata è quella del «prestito oneroso» mutuata dal gioco del calcio. Solo che in questo caso i risultati sono stati a dir poco deludenti. La toppa è stata peggio del buco e il rischio di una paralisi amministrativa è stato sfiorato in più di una circostanza. Come ammesso dal sindaco Antonio Diplomatico nel corso dell’ultimo consiglio comunale, le dimissioni della responsabile del settore ragioneria quando il bilancio era in fase di elaborazione ha messo l’esecutivo con le spalle al muro. E l’emergenza è tutt’altro che superata. Si attende l’ufficialità della nuova responsabile del settore ragioneria e fiscalità, mentre è ancora in alto mare l’individuazione di un dirigente a cui affidare le politiche sociali, che per ora è stato affidato a Sergio De Prisco. Al momento, l’organico è composto da 6 ausiliari del traffico e 10 vigili urbani, con un’età media che supera i 55 anni. Tra la fine dell’anno e gli inizi del 2021, l’organico subirà un ulteriore decremento di 4 unità. Un numero davvero esiguo rispetto alle necessità di un territorio che si estende per circa 11 chilometri quadri. Sono anni che il comando si trova a fare i conti con un organico ridotto all’osso. A raccogliere la pesante eredità è stato il maggiore Carmine Bucciero, nominato comandante lo scorso febbraio, poco prima che scoppiasse l’emergenza Covid-19. Tra congedi, riposi e turni si riesce a garantire solo tre vigili e tre ausiliari per turno.

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