Luigi Celentano avvistato a Novara, mamma Fulvia è sicura: «In quel video è mio figlio»

Salvatore Dare,  

Luigi Celentano avvistato a Novara, mamma Fulvia è sicura: «In quel video è mio figlio»

Meta/Vico Equense. La madre ne è assolutamente certa e dopo aver rivisto diverse volte il video non ha alcuna ombra di dubbio: «Sì, è lui. E’ mio figlio». Quel ragazzo che sorseggia un caffè al bancone di un bar del centro di Novara, un po’ esile e con i capelli biondi, secondo la signora Fulvia Ruggiero è proprio lui, Luigi Celentano. Il ragazzo è sparito da Meta oltre tre anni fa, nel febbraio 2017, finora di lui nessuna traccia o indizio preciso tanto che la Procura di Torre Annunziata – che continua a indagare – non ha mai escluso come ipotesi più accreditata quella dell’allontanamento volontario.

Ma adesso si spera che la svolta nelle indagini possa essere meno lontana. Perché ora è venuta a galla la segnalazione di un commerciante di Novara che ha deciso di contattare la trasmissione “Chi l’ha visto?” perché un giovane cliente che ha incrociato nella propria attività somiglia molto a Luigi. Tutto è accaduto nei giorni scorsi: il giovane è entrato nel negozio dell’uomo, il commerciante ha riconosciuto Celentano e l’ha visto raggiungere anche un bar, situato nelle vicinanze. Successivamente, sono stati recuperati i filmati dell’impianto di videosorveglianza dell’attività. Le telecamere inquadrano il giovane al banco del bar. Si tratta di pochi secondi, ma che potrebbero diventare decisivi. Da qui è scattata la segnalazione alla trasmissione condotta da Federica Sciarelli, che ha subito interpellato la signora Fulvia. La madre di Luigi ha visionato a più riprese il filmato. Il verdetto? «È lui, si muove esattamente come mio figlio. Quel ragazzo, se non è Luigi, è un sosia». La signora ha detto anche di aver rivisto il video «per ore». A questo avvistamento se ne aggiunge un altro, è quello che proviene da Modena dove il ragazzo sarebbe stato visto in una pompa di benzina. Tanto che una spettatrice ha raccontato che suo marito ha anche scambiato quattro chiacchiere col ragazzo, che ha detto di chiamarsi «Giggino Wi-Fi», l’appellativo di Celentano, e di provenire «da Milano». Ora il filmato proveniente da Novara può dare ulteriore slancio all’inchiesta. La famiglia Celentano spera in un lieto fine, così come chiaramente detto dalla mamma del ragazzo: «Poterlo anche incontrare sarebbe la cosa più bella del mondo. Adesso avrebbe tanti amici». Luigi è scomparso dal 12 febbraio 2017. Nel cuore della notte, uscì di casa e raggiunse uno zio a Vico Equense. Stando alle indiscrezioni, era abbastanza impaurito. Poi andò via. Passò poco tempo e la madre decise di presentare una denuncia ai carabinieri. Fu il via all’inchiesta che continua a tambur battente nonostante la quasi certezza della fuga. D’altronde il ragazzo, all’epoca diciottenne, pochi giorni prima di sparire scrisse un post sul suo profilo Facebook abbastanza eloquente: «Io voglio tagliare la corda, più che volere tagliare il traguardo». Il ragazzo, a detta della madre, era stato vittima di alcuni episodi di bullismo anche a Piano di Sorrento. Anzi, di peggio. Temeva di essere ucciso, sempre nella versione fornita dal genitore, chissà da chi e perché, come fu pure dichiarato ai microfoni di “Chi l’ha visto?”. @riproduzione riservata