Il virus attacca la scuola, tensione nel Vesuviano

Andrea Ripa,  

Il virus attacca la scuola, tensione nel Vesuviano

Il virus piomba in aula. E a pagare il prezzo più caro è un ragazzo di dodici anni di Striano che frequenta la scuola media di via Monte. Nei giorni scorsi è risultato positivo al Covid 19, il sindaco dopo averne dato notizia e avviato la sospensione delle lezioni fino alla giornata di oggi, ha annunciato – soltanto lunedì sera – la messa in quarantena di tutti gli studenti.

«E’ un periodo particolare, solo ora mi è arrivata la comunicazione», le parole di Del Giudice. «I compagni di classe dello studente contagiato in quarantena, gli altri torneranno a scuola giovedì». Ma quella di Striano non è l’unica scuola nel caos, ieri – a causa della positività di un operatore scolastico – è stata annunciata anche la chiusura del liceo scientifico di Terzigno di via Avini. Le lezioni da ieri si terranno in didattica a distanza, incerti i tempi di rientro. «Fino a data da destinarsi», si legge nel provvedimento del dirigente Rosario Cozzolino. Resta l’allerta massima anche a Somma Vesuviana, dove nei giorni scorsi sono stati registrati in un solo giorno 36 nuovi casi di Coronavirus. Dopo la paura, il sindaco ha disposto lo stop alle lezioni su tutto il territorio comunale. Resteranno ancora chiuse le scuole medie ed elementari di Somma Vesuviana, «per evitare contatti e per non rischiare ulteriori contagi». I plessi della scuola media della scuola media “san Giovanni Bosco-Summa Villa” e quelli delle elementari del primo e terzo circolo didattico, erano stati chiusi la scorsa settimana con un provvedimento del sindaco Salvatore Di Sarno a seguito di alcuni casi di covid, e nei giorni scorsi è stata anche effettuata la sanificazione. Gli studenti interessati dalla chiusura, ha precisato la fascia tricolore, proseguiranno con la Dad. Tre nuovi casi, infine, anche a San Giorgio a Cremano. Al plesso Rocco Scotellaro sono stati accertati tre positivi, le lezioni – in questo caso – non saranno sospese. I tre giovani contagiati – tutti di classi diverse – saranno messi in quarantena, così come i compagni di classe. Il plesso riaprirà agli studenti giovedì 15, dopo le operazioni di sanificazione della struttura. Covid anche in una scuola di Pomigliano, il dirigente scolastico ha provveduto alla chiusura del plesso Capoluogo per due settimane, disponendo la quarantena per gli studenti. In serata, ma solo per operazioni di sanificazione straordinaria, sono stati chiusi sei plessi a Marigliano per le giornate di oggi e domani. Particolare attesa in penisola sorrentina per l’esito di una sessantina di tamponi. In particolare, fari accesi a Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Meta. Solo qualche giorno fa, i sindaci si erano riuniti decidendo di non chiudere le scuole. «È necessario che i giovani estendano l’adozione delle stesse misure a quando sono fuori dalla scuola e in questo è fondamentale il sostegno dei genitori – dice  Laura Aversa, vicepreside dell’istituto Veneto di Sorrento – Collaboriamo, ma non chiudiamoli dentro all’occorrenza.  Gli roviniamo il futuro. Lo sappiamo noi docenti in quali condizioni sono tornati a scuola e non parlo solo di rendimento scolastico, parlo di occhi spauriti, di difficoltà relazionali, di timore della Dad. Cari sindaci, invitate le forze dell’ordine a intervenire con le sanzioni».