Boscoreale, ancora un cambio al comando dei vigili

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, ancora un cambio al comando dei vigili

Brutta tegola per la polizia locale: il maggiore Carmine Bucciero sarebbe ad un passo dall’addio. Voci sempre insistenti lo indicano come nuovo comandante dei vigili di Nocera Inferiore. L’ufficiale è in carica dallo scorso 21 febbraio, poche settimane prima che scoppiasse la pandemia Covid-19. Dopo una serie di colloqui e valutazioni, alla fine aveva ceduto alle lusinghe – e alle promesse – del sindaco Antonio Diplomatico. Per ora si tratta di un’indiscrezione ma pare che il maggiore sia pronto ad accettare. Il suo contratto è in scadenza il prossimo 31 dicembre, ma rimarrebbe in carica fino al 30 novembre la fine di sbrigare gli adempimenti più urgenti. Insomma, anche se manca l’ufficialità, pare che il dado sia tratto. L’amministrazione è stata già informata circa l’eventualità di un possibile trasferimento di Bucciero. Tuttavia, stando a quanto si apprende, non ha fatto nulla per dissuaderlo, quasi disinteressandosi delle conseguenze che tale decisione potrà avere in un futuro prossimo. Bucciero ha sostenuto i colloqui di valutazione la scorsa settimana di fronte ad un’apposita commissione. A pesare, tuttavia, è stato l’intuitu personae del sindaco Manlio Torquato che ha deciso di puntare sull’ufficiale dalla comprovata esperienza. Dovrebbe succedere a Giovanni Forgione che nelle settimane passate ha lasciato il comando nocerino, trasferendosi a Sant’Antimo in provincia di Napoli. Per Bucciero si tratterebbe un ritorno, in quanto già a inizio anno si era presentato per ricoprire l’incarico di comandante dei caschi bianchi a Nocera Inferiore. Già comandante a Ravello e Santa Maria La Carità, laureato in giurisprudenza, abilitato alla professione di avvocato, docente alla scuola regionale di polizia municipale, proviene dal comando di Sorrento. Oltre il suo curriculum – che è già tanta roba -, c’è l’uomo. Bucciero ha dimostrato sul campo professionalità e spirito di sacrificio, fronteggiando l’emergenza Covid-19 con pochi uomini e mezzi.

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