Emergenza sicurezza a Castellammare, in arrivo 30 telecamere

Tiziano Valle,  

Emergenza sicurezza a Castellammare, in arrivo 30 telecamere

Trecentoventimila euro per ammodernare e rendere più efficiente il sistema di videosorveglianza comunale. Questa la cifra che l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino chiede al Ministero dell’Interno, che dovrà decidere se finanziare il progetto di Palazzo Farnese. Servono almeno 30 telecamere intelligenti da sistemare in altrettanti punti strategici della città per garantire una maggiore sicurezza, secondo la giunta di centrodestra. A distanza di meno di una decina d’anni dalla sua inaugurazione il sistema risulta già obsoleto. Tra telecamere rotte e quelle che non funzionano al buio, purtroppo ci sono molte zone della città che non sono coperte da una necessaria videosorveglianza che garantirebbe supporto all’attività alle forze dell’ordine. Da qui l’idea dell’amministrazione comunale di investire sull’impianto, per cercare di ammodernarlo e adeguarlo a standard tecnologici che oggi consentono di fare notevoli passi in avanti per il contrasto all’illegalità. L’intenzione del sindaco Gaetano Cimmino è quello di investire sulle telecamere “intelligenti”, ossia sistemi che sono capaci di leggere le targhe di auto, scooter e mezzi che circolano per le strade stabiesi e ricostruire persino il percorso fatto all’interno del circuito cittadino coperto dagli stessi impianti. Uno strumento che diventa fondamentale soprattutto per gli investigatori, perché accorcerebbe di parecchio i tempi per le indagini. Finora ne sono state montate appena 5 nei varchi d’accesso della zona a traffico limitato individuata nell’ambito del nuovo Piano Urbano di Mobilità, ma l’obiettivo dell’amministrazione è quello di avere una copertura più diffusa in città. Per questo motivo il Comune confida di poter disporre di un finanziamento da 320mila euro dal Ministero dell’Interno, così come si evince dalla delibera approvata dalla giunta che ha dato il via libera al progetto da presentare al Governo per ottenere i fondi. Un provvedimento legato anche ai fatti di cronaca che in questi ultimi mesi hanno travolto la città. Le telecamere di sicurezza, infatti, non rappresentano soltanto uno strumento per incastrare gli automobilisti indisciplinati ma anche per aiutare le forze dell’ordine a incastrare i criminali che da tempo tengono in scacco la città, come dimostrano furti, rapine e soprattutto aggressioni.       @riproduzione riservata