Il giuramento di Lo Sapio dopo la proclamazione degli eletti: «Non lascerò Pompei in agonia come Amitrano»

Salvatore Piro,  

Il giuramento di Lo Sapio dopo la proclamazione degli eletti: «Non lascerò Pompei in agonia come Amitrano»

Proclamato dopo 25 giorni di attesa e di riconteggi – svolti a rilento dalla commissione elettorale – il consiglio comunale di Pompei. «Il primo atto della mia nuova amministrazione sarà quello di dare l’ok a una variazione di bilancio che consentirà lavori per il rifacimento dell’asfalto in via Nolana. I soldi in cassa ci sono, ma chi mi ha preceduto, ovvero l’ex sindaco Amitrano, teneva la città in uno stato di agonia. Abbiamo fatto bene a sfiduciarlo». Questo l’affondo del neo-sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio – eletto ufficialmente il 24 settembre scorso dopo un primo conteggio-bis dei voti effettuato dalla commissione elettorale centrale – dopo l’attesa proclamazione dei nuovi consiglieri: una cerimonia breve, partita alle 9 in punto del mattino, durata al massimo mezz’ora e svoltasi nell’aula consiliare di Palazzo de Fusco. Dieci seggi, in aggiunta al sindaco, andranno alla maggioranza. Nella nuova assise cittadina, a sostegno del sindaco Lo Sapio, siederanno per “Programma Democratico” Sabrina D’Amora e Raffaele Scala; per “Patto per Pompei” Giuseppe La Marca e Raffaella Di Martino; per “Rinascita Pompei” Marino Veglia  e Vincenzo Vitiello; per “Amici Insieme per Pompei” Andreina Esposito; per “Campania Libera” Stefano De Martino; per “Pompei Popolare” Luisa De Angelis; per “Uniti per Pompei” Aniello Di Maio. Per la minoranza, oltre all’avvocato Domenico Di Casola, il candidato sindaco che ha sfiorato il ballottaggio per sole 17 preferenze, ci saranno i due consiglieri renziani di “Pompei Viva” Mario Estatico e Salvatore Caccuri; per “Progetto Democratico-Area Moderata” in consiglio siederà Angelo Calabrese; per “Alleati per Pompei” Alberto Robetti. Infine, per “Pompei nel Futuro”, Raffaele Marra. E’ questa la composizione del nuovo consiglio comunale di Pompei, che potrebbe tuttavia cambiare dopo la nomina della giunta. Il sindaco Carmine Lo Sapio nominerà la propria squadra di governo – composta da 5 assessori – entro le prossime 48 ore. «Sarà una giunta politica, che ho chiuso in tempi record», afferma il nuovo sindaco di Pompei. «Perché la città ha bisogno di risposte veloci. Non possiamo più permetterci l’agonia vissuta con l’ex sindaco Amitrano». La nuova giunta, che si insedierà lunedì mattina, sarà formata da una consistente quota “rosa”. Sono 2 le donne che affiancheranno il sindaco per i prossimi 5 anni. Si tratta di Raffaella Di Martino, 301 preferenze alle ultime Amministrative, che otterrà le deleghe ai lavori pubblici e all’urbanistica già ricoperte in seno alla prima giunta Amitrano, e della pediatra di Pompei Andreina Esposito, candidata sindaco alle Comunali del 2017. Gli altri 3 assessori saranno i giovani  Michele Troianiello (Rinascita Pompei) e Ciro Cascone, responsabile degli Enti Locali per “Campania Libera”. Infine, l’esperto Vincenzo Mazzetti (Programma Democratico, la “gemella” del Pd). A tutti loro, Lo Sapio, ieri, ha lanciato un primo diktat: «Dovranno fare proposte, non essere i controllori di chicchessia. Chi non è d’accordo, sarà subito revocato».