La corsa disperata al posto fisso: 3 assunzioni in Comune a Poggiomarino, i candidati sono 534

Andrea Ripa,  

La corsa disperata al posto fisso: 3 assunzioni in Comune a Poggiomarino, i candidati sono 534

A quasi un anno dal via libera del Comune di Poggiomarino al programma per l’assunzione di undici figure professionali da inserire nella pianta organica dell’Ente di piazza De Marinis, le procedure concorsuali bandite all’inizio del 2020 entrano nel vivo. Si terrà il prossimo 28 ottobre la prima prova dell’avviso pubblico per la selezione di 6 istruttori amministrativi di categoria C (ma tre posti sono riservati al personale interno) prevista dal piano del fabbisogno comunale varato dalla vecchia giunta cittadina. E’ uno dei concorsi che ha riscosso maggiore partecipazione. Nella sala del Santuario di Pompei, che sarà allestita per garantire il distanziamento sociale tra i candidati viste le normative sul Covid, si presenteranno 534 persone, tutte con un sogno nel cassetto: strappare un posto fisso. Una corsa disperata, perché tra quelle soltanto in tre entreranno a far parte della pianta organica del Comune di Poggiomarino. Ma quello destinato a partire tra dieci giorni non è l’unico concorso in corso. Secondo quanto previsto per l’intero programma dell’amministrazione comunale di Poggiomarino è prevista anche l’assunzione di due istruttori direttivi informatici, categoria giuridica D, posizione Economica D1, di cui un posto riservato al personale interno, due istruttori direttivi tecnici, categoria D, posizione economica D1, di cui un posto riservato al personale interno, un istruttore contabile categoria C, posizione economica C1. Alcune di queste procedure sono già partite, altre cominceranno a breve. Un piano per le assunzioni “salvato” in calcio d’angolo dall’ex amministrazione Annunziata appena un anno fa. Dopo aver rispettato il pareggio di bilancio ed aver inviato al ministero dell’Economica e delle finanze il monitoraggio relativo all’anno 2018, il programma per l’innesto di forze fresche all’interno della squadra dei dipendenti ha rischiato di essere congelato per la mancata approvazione del bilancio consolidato (per il parere favorevole del consiglio comunale sull’atto economico ci sono volute due sedute). Le nuove assunzioni serviranno ad arginare l’emorragia di personale degli ultimi mesi. Trasferimenti e pensionamenti – molti di questi per effetto della legge “Quota 100” – hanno ulteriormente svuotato gli uffici comunali. Molti di questi legati al nuovo sistema – la cosiddetta Quota 100 – introdotta per i dipendenti della pubblica amministrazione dal primo governo Conte. Dirigenti, impiegati e contabili: nella squadra di dipendenti degli uffici del municipio di Poggiomarino ci sarà spazio per tutti. Attualmente in organico ci sono poco più di 60 dipendenti in organico, a fronte di una pianta che a pieno regime prevede più del doppio delle persone a lavoro. Troppo pochi per soddisfare le esigenze di una popolazione di oltre ventimila persone. Ecco perché il Comune di Poggiomarino, tra novembre e dicembre dello scorso anno, ha accelerato per l’innesto di nuove figure professionali in municipio. Con la speranza di mettere fine all’emergenza che spesso ha rischiato di far saltare importanti servizi per i cittadini.