I contagi non si fermano: allarme nel Vesuviano, isolati i confratelli di San Giuseppe. Pompei: 120 casi

Salvatore Dare,  

I contagi non si fermano: allarme nel Vesuviano, isolati i confratelli di San Giuseppe. Pompei: 120 casi

Il virus non si ferma. La Campania resta una delle regioni più colpite dal Covid 19 seppur il nuovo bollettino diffuso dall’unità di crisi mostri un lieve rallentamento nei contagi. Ieri si sono contati 2.427 casi, di cui solo 31 sintomatici, su 15.030 tamponi. Due giorni fa di contagi ne erano stati rilevati 2.761, con 300 test in meno di ieri. I decessi non si fermano: ci sono 17 nuove vittime (decedute tra il 24 e il 27 ottobre) che portano il totale a 624 in totale, e 365 i guariti nelle ultime 24 ore. A preoccupare è sempre la situazione dei posti letto, soprattutto per le degenze covid ordinarie: gli ospedali e i pronto soccorso sono sotto pressione, mentre si moltiplicano le segnalazioni di pazienti che raccontano di ore di attesa prima di ricevere soccorso. E’ corsa contro il tempo per riconvertire reparti o interi ospedali, e a Napoli resta fonte di polemica il ruolo dei policlinici universitari per l’accoglienza dei pazienti da coronavirus. Particolare preoccupazione si registra nell’area Vesuviana. A Somma Vesuviana ci sono 90 nuovi positivi al Covid in 24 ore. Il sindaco Salvatore Di Sarno ha chiesto l’istituzione di un presidio fisso dell’unità speciale di continuità assistenziale e l’aumento delle forze dell’ordine sul territorio.

«Il problema non solo le scuole ma quello che si è fatto negli ambienti familiari – ha aggiunto il primo cittadino – In questo modo abbiamo evitato che molti altri nostri studenti si ammalassero di Covid per contagi provenienti dall’ambiente extrascolastico». Il sindaco ha disposto anche la chiusura immediata del cimitero, il divieto di aggregazione all’aria aperta e al chiuso, la sospensione di tutte le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione delle attività in tutti i circoli ludici e ricreativi. Aumento di contagi anche a Torre Annunziata: 28 nuovi positivi per un dato complessivo di 166. Nella vicina Pompei, 40 contagiati nelle ultime ore, a Saviano i positivi salgono a 141. Numeri alti anche a Portici (351 positivi totali), dove è stato dichiarato guarito il primo cittadino Enzo Cuomo. A Boscoreale ci sono 25 ulteriori contagi, nella vicina Boscotrecase i positivi aumentano di due unità (dato complessivo di 36). Ancora tamponi positivi al Covid a Terzigno: nove contagi nelle ultime 24 ore. Torre Annunziata: confermati 28 nuovi contagi da Covid 19, per un bilancio complessivo pari a 166 attualmente positivi. Cinque nuove guarigioni sono state registrate, a Torre del Greco.

Certificati anche 29 ulteriori casi di positività al Covid 19, tutti in forma asintomatica. Attestato, inoltre, il passaggio – per un soggetto positivo – dal regime ospedaliero, all’isolamento domiciliare. Un caso di contagio anche tra i confratelli del Santuario di San Giuseppe Vesuviano, da ieri mattina tutti in isolamento fiduciario per i prossimi dieci giorni. Su disposizione della Diocesi di Nola sono state sospese tutte le celebrazioni eucaristiche all’interno del Santuario fino all’esito negativo dei tamponi. Nelle prossime domeniche, con la disponibilità di altri sacerdoti, si provvederà ad assicurare le sante messe. A Poggiomarino il sindaco Maurizio Falanga ha disposto la chiusura del plesso Miranda di via Dante Alighieri fino a venerdì per gli interventi di sanificazione. Positivo un collaboratore scolastico del plesso. Particolare preoccupazione anche sui Monti Lattari. Oltre alla chiusura degli uffici comunali sancita per positività tra i dipendenti comunali a Gragnano (ci sono ulteriori 36 contagiati, di cui otto in municipio) e Sant’Antonio Abate (89 positivi al momento), a Lettere i casi passano a 35 (10 in più nelle ultime ore). Sempre In penisola sorrentina, cinque nuovi contagi a Massa Lubrense. A Scafati, confermati altri casi di Covid 19 ma il sindaco Cristoforo Salvati non fornisce alcun numero preciso: «In questi casi abbiamo alcuni tamponi di controllo e quindi diventa complesso dare il totale che comunque supera i 200 casi. Al momento non ho ancora ricevuto l’aggiornamento dall’Asl sui guariti e risolleciterò. Ricordo che questa comunicazione viene fatta al solo scopo di dare una visione generale della situazione perché il sindaco non ha alcun ruolo attivo né nella raccolta dei dati né nella gestione della situazione epidemiologica che spetta al dipartimento di prevenzione dell’Asl come da dpcm».

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