Pronto soccorso chiuso, il Comune di Vico Equense farà ricorso al Tar contro l’Asl

Salvatore Dare,  

Pronto soccorso chiuso, il Comune di Vico Equense farà ricorso al Tar contro l’Asl

Il consiglio comunale di Vico Equense trascina in tribunale l’Asl Napoli 3 Sud. E con una delibera ha deciso di impegnare la giunta a presentare ricorso al Tar della Campania contro la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano. Il provvedimento è stato votato all’unanimità. Nel mirino la scelta assunta dall’azienda sanitaria locale di sospendere le attività del pronto soccorso alla luce del boom di ricoveri e contagi da Covid 19 in Campania con l’obiettivo di trasferire nei Covid center gli operatori sanitari di Vico Equense.«Inutili le denunce dei sindaci della penisola sorrentina, inutile l’sos lanciato dal primo cittadino di Vico Equense, Andrea Buonocore» si legge in una nota del Comune che contesta duramente il provvedimento firmato dal direttore generale dell’Asl Gennaro Sosto e dal direttore sanitario dell’azienda Gaetano D’Onofrio. «È stata una scelta scellerata, cieca e improvvisa. Il sindaco non sapeva nulla» il commento di Buonocore. Il documento, nelle prossime ore, verrà trasmesso d’urgenza anche al ministro della salute Roberto Speranza.«Allo stato, in piena emergenza sanitaria, la chiusura del pronto soccorso costituisce un grave pregiudizio alla salute pubblica sia per le emergenze Covid sia “non Covid” per le quali i residenti dovranno recarsi presso il già affollato nosocomio di Castellammare di Stabia o di Sorrento – si legge nel deliberato – Non può essere dimenticato che il pronto soccorso di Vico Equense è stato negli anni un fiore all’occhiello dell’azienda sanitaria, in particolare per la popolazione dell’intera area sorrentino-stabiese. Sabato, in considerazione dell’aumento dei casi Covid nella zona, un’ambulanza è stata costretta a restare fuori per ben undici ore, lasciando tra le altre cose completamente sprovvisto il presidio ospedaliero di Vico Equense. Tale situazione – continua ancora il documento – contrasta in maniera palese e incontrovertibile con il continuo trasferimento di materiali e strumentazione del presidio ospedaliero di Vico Equense verso altre strutture ospedaliere».

CRONACA