Ultime poltrone, volti nuovi e primi veleni: scintille nel consiglio comunale di Poggiomarino

Andrea Ripa,  

Ultime poltrone, volti nuovi e primi veleni: scintille nel consiglio comunale di Poggiomarino

Volti nuovi, l’ultima poltrona da assegnare e le prime scintille di un mandato che s’annuncia, sin dalle prime battute, durissimo per il neo sindaco di Poggiomarino, Maurizio Falanga. Ieri in videocall – lui è in isolamento – ha preso parte alla seduta «in presenza» degli altri consiglieri. Oltre al giuramento della nuova fascia tricolore e la nomina della giunta comunale, resa ufficiale settimane fa, il primo consiglio comunale ha anche assegnato l’ultima poltrona utile: quella del presidente dell’assise cittadina. Ci sono voluti tre turni di scrutinio per eleggere Francesco Parisi, leader di Forza Italia, indicato tra i favoriti per la carica di presidente dell’assise. Gli azzurri, fuori dalle nomine per la giunta, hanno così portato a casa uno scranno. Parisi prende il posto del «consigliere anziano» Michele Cangianiello, che inizialmente aveva condotto la seduta. «Saprò garantire equità tra maggioranza e minoranza. Questa è una carica per me importantissima, la carica di presidente del consiglio e di consigliere rappresenta il motore politico di questo territorio. Da qui parte l’operazione di rilancio della nostra città, spero a cui possiamo contribuire tutti al di là dell’appartenenza politica», ha detto il neo capo dell’assise cittadina al momento dell’insediamento. Mentre a Maria Vastola della lista Falanga Sindaco – Rialziamo la testa è andata la carica di vicepresidente dell’aula. Nominati anche i capigruppo: Giuseppe Orefice per Fratelli d’Italia, Michele Allegrezza per Cambiamo, Luisa Speranza per Forza Italia, Maria Vastola per Falanga Sindaco, Michele Cangianiello per il Pd e Nicola Guerrasio per Rete Civica.

I nuovi volti

Ma la prima uscita pubblica della nuova amministrazione ha fatto anche registrare i volti nuovi di due consiglieri comunali, entrati in aula al posto dei candidati al civico consesso che sono entrati a far parte della giunta comunale. Al posto di Maria Carillo, la donna più votata nominata assessore alle politiche sociali, è entrato in consiglio comunale Gennaro Falanga, 25 anni ed esponente più giovane dell’attuale consesso. Da un giovanissimo, a un consigliere storico: il prof Luigi Nappo – primo dei non eletti con Fratelli d’Italia – ha preso il posto di Luigi Belcuore, nominato vicesindaco.

Prime polemiche

Ed inevitabili sono state le polemiche, soprattutto in relazione alla discussione sull’eventuale istituzione di una commissione consiliare per l’emergenza Covid. La minoranza, capeggiata dall’ex candidato a sindaco, Giuseppe Annunziata, avrebbe voluto discutere la proposta e scoprire le intenzioni della maggioranza in relazione al provvedimento che includerebbe anche medici in un gruppo di lavoro all’interno del municipio. La maggioranza attaccata ai «formalismi» non ne ha voluto sapere. Scatenando le inevitabili prime scintille del nuovo mandato del sindaco.

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