Torre del Greco, il virus non frena il Natale: luci e musica scaccia-paure. Il Comune spende 250.000 euro

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, il virus non frena il Natale: luci e musica scaccia-paure. Il Comune spende 250.000 euro
Countdown per le luminarie a Torre del Greco

Torre del Greco. La data cerchiata in rosso sul calendario del sindaco Giovanni Palomba è sabato 28 novembre. Quando le strade e le piazze di Torre del Greco si dovrebbero – il condizionale è d’obbligo, alla luce degli abituali ritardi dell’amministrazione comunale – illuminare a giorno per aprire ufficialmente le festività natalizie all’ombra del Vesuvio. Un obiettivo inseguito dal leader della carovana del buongoverno di palazzo Baronale per scacciare le paure legata al Covid-19 in una città costretta a pagare un prezzo altissimo, in termini di vite e in termini economici, al «mostro» arrivato dalla Cina.

Via libera alla gara

Una volta incassato il via libera dall’Asl Napoli 3 Sud – negativo il tampone effettuato dopo la scoperta della positività dell’assessore ai lavori pubblici Lucia Giordano – il primo cittadino ha immediatamente convocato la giunta per approvare l’impegno di spesa per le luci di Natale: 250.000 euro per scacciare la paura della pandemia e portare una luce di speranza fino a gennaio del 2021. «Cè bisogno di lanciare un messaggio d’ottimismo ai cittadini – spiega il primo cittadino -. Tornare lentamente alla normalità è il primo passo per provare a cancellare l’incubo con cui siamo stati costretti a convivere dall’inizio di marzo».

La gara sul Mepa

Per accelerare i tempi, la squadra di governo cittadino ha promosso una gara sulla piattaforma del mercato elettronico della pubblica amministrazione. La procedura è stata già avviata dai responsabili del settore servizi tecnologici e la speranza è arrivata all’aggiudicazione entro il 20 novembre. In una settimana, poi, la ditta vincitrice dell’appalto dovrebbe montare le luci su tutto il territorio secondo il piano d’intervento già messo nero su bianco dall’ente di largo Plebiscito.

Luci e filodiffusione

Per evitare rallentamenti, la giunta ha stabilito di confermare le aree, le ville e gli edifici comunali già illuminati lo scorso anno. Particolare attenzione sarà dedicata agli allestimenti del centro cittadino – il triangolo dello shopping tra via Roma, via Noto e via Colamarino – e alle piazze di Santa Croce, piazza Luigi Palomba, area della fontana di capo Torre e alla rotonda autostradale. Sempre come per il 2019-2020, la carovana del buongoverno ha previsto puntuali allestimenti in prossimità delle 16 parrocchie del territorio. Non bastassero le luci a creare un clima di festa in un momento così difficile sotto il profilo economico e sanitario, l’amministrazione comunale ha deciso di allestire un impianto di filodiffusione nella principali strade del centro cittadino. «Abbiamo voluto impegnare una somma importante degli avanzi di amministrazione del Comune per cominciare a ripristinare un minimo di normalità – conclude Giovanni Palomba -. Porteremo avanti con tutte le nostre forze la battaglia per sconfiggere il virus, ma offrire ai cittadini un momento di relax può servire per alleggerire il clima greve degli ultimi mesi».

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