Covid: “focolaio in carcere a Poggioreale, struttura da chiudere”

Redazione,  

Covid: “focolaio in carcere a Poggioreale, struttura da chiudere”

«Ho appreso da diversi media locali del focolaio scoppiato nel carcere di Poggioreale, dove sono risultati positivi 30 detenuti, due dei quali trasferiti d’urgenza in ospedale. Solo pochi giorni fa ho denunciato la mancanza di strutture adeguate per la presa in carico dei casi di contagio da Covid-19 all’interno delle carceri. In questi mesi Bonafede ha solo perso tempo e non ha fatto nulla per garantire il diritto all’assistenza sanitaria dei detenuti ed evitare che si ripetano le scene già viste in primavera: scarcerazioni indiscriminate (anche di boss della criminalità organizzata), disordini, rivolte e tentativi di evasione”. Lo sottolinea in una nota Piera Aiello, deputata del gruppo Misto.

“Ho visitato Poggioreale un mese fa e ho potuto verificare personalmente le condizioni in cui versa la struttura. Quel carcere va chiuso. Non solo perché gli spazi destinati alla cura del Coronavirus appaiono del tutto inadeguati allo scopo, ma anche per lo stato di degrado generale, il sovraffollamento e tutti i rischi che ne derivano per la sicurezza del personale di Polizia penitenziaria e dei detenuti», conclude Aiello che è anche componente della commissione Antimafia e da anni sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia.

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