Castellammare, la segreteria generale: “Consiglieri pubblicate i vostri redditi”

Tiziano Valle,  

Castellammare, la segreteria generale: “Consiglieri pubblicate i vostri redditi”

Castellammare. C’è un problema di trasparenza al Comune di Castellammare di Stabia che sta mandando su tutte le furie la segretaria generale Loredana Lattene. I consiglieri comunali – alcuni di maggioranza, altri di minoranza – non hanno ancora provveduto a consegnare le dichiarazioni dei redditi per la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, così come previsto dalla legge. Tant’è vero che nei giorni scorsi, la segretaria generale è stata costretta a inviare due note di sollecito minacciando anche la segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione, che a quel punto potrebbe decidere di comminare una sanzione da mille euro ai consiglieri comunali inadempienti. Nessuno finora ha consegnato la dichiarazione dei redditi relativa al 2019, ma la questione riguarda soprattutto gli esponenti politici che non hanno presentato nemmeno i documenti relativi al 2018. Tra i ritardatari individuati nella prima comunicazione inviata dalla segretaria generale figuravano: Francesco Iovino, Eutalia Esposito, Tina Donnarumma, Antonio Federico, Emanuele D’Apice, Annamaria De Simone e Vincenza Maresca. Ma nel frattempo gli esponenti della maggioranza sono corsi ai ripari e il Comune ha provveduto ad aggiornare i dati sul sito istituzionale. Vincenza Maresca (Gruppo Misto) e Antonio Federico (lista civica Solo per Castellammare) nel 2018 hanno dichiarato reddito zero, ma il consigliere comunale detiene il venticinque per cento di un appartamento in via Brin oltre un’auto e uno scooter. Emanuele D’Apice (lista civica Cimmino Sindaco) invece dichiara 24.900 euro oltre alla comproprietà di cinque fabbricati tra Castellammare di Stabia ed Ausonia e un paio di terreni a Pompei. Ha provveduto a mettersi in regola anche con il 2019 la consigliera comunale Annamaria De Simone (lista civica Cimmino Sindaco) che ha dichiarato la proprietà di un appartamento come nel 2018, ma l’elezione a Palazzo Farnese e i relativi gettoni di presenza le hanno consentito di passare da reddito zero a 3.142 euro nell’ultimo anno. Gli ultimi irriducibili che non hanno provveduto nemmeno a consegnare la dichiarazione dei redditi del 2018 sono i consiglieri comunali Francesco Iovino (Partito Democratico), Eutalia Esposito (lista civica Partito della Città) e Tina Donnarumma (Lega). Sono loro, dunque, a rischiare principalmente una segnalazione da parte della segretaria generale all’Autorità Nazionale Anticorruzione per la mancata comunicazione dei dati. Un pugno di ferro quello adottato dalla Lattene che arriva dopo le ramanzine dell’anno scorso, quando molti consiglieri comunali giustificarono i ritardi proprio con la mancata richiesta della segretaria generale, che da prassi dovrebbe comunicare i termini entro i quali consegnare i documenti per la pubblicazione sul sito istituzionale. Stavolta la segretaria generale s’è mossa per tempo, tant’è vero che ha presentato anche un sollecito per i redditi del 2019. Ma finora solamente la consigliera comunale Annamaria De Simone si è già messa in regola.

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