X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Gennaro Annunziata,  

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Finora noto nel nostro paese solo alla ristretta cerchia dei maniaci di tecnologia, vivo (tutto minuscolo) è un marchio cinese di smartphone presente in 30 mercati nel mondo. Nei suoi 5 stabilimenti produce ogni anno oltre 200 milioni di dispositivi con una quota di mercato globale di quasi il 10%.

Con ben 9 centri di ricerca e sviluppo, vivo ha introdotto, a partire dal 2011, novità assolute nel settore. X1 è stato, ad esempio, il primo smartphone ad integrare un chipset audio Hi-Fi, X5Max è stato lo smartphone più sottile (4,75 mm) al mondo, X20Plus UD il primo con tecnologia di scansione delle impronte digitali in-display. Frutto dell’evoluzione del concept phone APEX, NEX è stato il primo a montare una fotocamera pop-up per selfie.

Lo scorso 20 ottobre, vivo ha annunciato, nel corso di un evento online trasmesso da Dusseldorf, l’ingresso ufficiale in sei paesi europei, tra cui l’Italia, con una line-up di prodotti, che ha la sua punta di diamante nell’X51 5G.

Uno smartphone, dal design mozzafiato e dalle prestazioni fluide, che, grazie alla fotocamera principale con sistema cardanico (gimbal) e ad altre funzionalità avanzate, conferma in toto la vocazione all’innovazione dell’azienda con sede a Dongguan, “una startup tecnologica… di 25 anni”.

Nell’elegante confezione di colore blu con scritte in rilievo argentate, oltre al telefono, trovano posto l’alimentatore da 33W per la ricarica veloce FlashCharge (da 0 a 100% in circa un’ora), un cavo USB-A/USB-C, una custodia in silicone trasparente, una pellicola protettiva già applicata sullo schermo, delle cuffie in-ear di discreta fattura, un adattatore USB-C/jack 3.5 mm, lo strumento per aprire il carrellino SIM e il manuale utente con il certificato di garanzia.

Già al primo contatto, si ha la sensazione che l’X51 rappresenti lo specchio fedele della cultura aziendale di vivo, incentrata sulla filosofia cinese del Benfen, ovvero fare le cose giuste, e farle bene.

Maneggevole (misura 158,46 × 72,80 × 8,04 mm) e leggero (solo 181 g), è costruito con ottimi materiali (vetro e alluminio), e riflette l’approccio a un’innovazione mai disgiunta dall’attenzione al design.

La sua scocca unibody, caratterizzata da linee sinuose e bordi arrotondati, è interamente rivestita con resistente vetro Schott leggermente curvo.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Ha un aspetto raffinato, impreziosito, sulla faccia posteriore, dalla colorazione Alpha Grey con finitura opaca, che ha riflessi cangianti sotto la luce (“Dual Tone”) e trattiene poco le impronte, e dal sofisticato modulo Quad Camera, posizionato in alto a sinistra. Quest’ultimo, costituito da due scalini con sporgenza e colore diversi, è un elemento distintivo che contribuisce a non omologare, sotto il profilo estetico, questo telefono ai tanti competitors in circolazione.

Sul profilo laterale in alluminio, a destra, il bilanciere del volume e il tasto di accensione; in alto, il microfono per la soppressione dei rumori ambientali; in basso, il vassoio estraibile, che può ospitare due nano SIM telefoniche, il microfono principale, la porta USB-C 2.0 OTG, la griglia dell’altoparlante di sistema mono, che, pur non avendo bassi e medi eccezionali, si difende abbastanza bene (ottimo l’ascolto in cuffia grazie alla presenza di un chip audio dedicato).

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”
La faccia anteriore, con un eccezionale rapporto screen-to-body del 90.6%, è occupata da uno schermo con bordi leggermente curvi su ambo i lati, che presenta, in alto a sinistra, un piccolissimo foro (3,96 mm) che ospita la cam frontale. Quest’ultima consente anche lo sblocco del dispositivo, attraverso il riconoscimento del viso 2D, in alternativa al preciso e veloce sensore ottico di impronte digitali, posizionato sotto il vetro di protezione. Manca un led di notifica ma c’è l’alway on, che, quando il telefono è in stand-by, mostra sullo schermo l’ora e i simboli di notifica di 4 app, oltre alla possibilità di attivare un effetto di luce sui bordi quando arrivano le notifiche.

Il display è un pannello 3D Curved Ultra O Screen della Samsung. Un AMOLED da 6,56 pollici con risoluzione FHD+ (1080 x 2376 pixels) e densità di 398 ppi. La tecnologia HDR 10+ garantisce elevata luminosità e colori vividi. Nel pannello di controllo è possibile scegliere tra tre modalità colore (Standard, Normale, Luminoso) e, attraverso uno slider, regolare la temperatura colore.  Si può anche passare manualmente dalla frequenza di aggiornamento a 90 Hz a quella a 60 Hz o optare per la modalità Auto. A 90 Hz si vive un’esperienza visiva più fluida, soprattutto quando si gioca o si scorrono i feed dei social media. Si può scendere a 60 Hz quando si ha bisogno di allungare l’autonomia.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

A bordo c’è il processore Qualcomm Snapdragon 765G, un Octa-core con frequenza fino a 2,4 GHz, realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri EUV. Ad affiancarlo la GPU Adreno 620 e 8 GB di RAM LPDDR4X. La memoria interna di tipo UFS 2.1 è da 256 GB, purtroppo non espandibile.

Durante la nostra prova, X51 ha offerto prestazioni prive di rallentamenti o blocchi, con elevata reattività nell’apertura e nell’esecuzione anche di giochi impegnativi come Fortnite. Il fatto è che, sebbene il processore non sia il più potente in circolazione, con RAM e spazio di archiviazione veloci, la differenza con altri modelli più “dotati” è quasi impercettibile. Anche durante le sessioni multitasking più impegnative, la tecnologia VEG (vivo Energy Guardian) riduce il surriscaldamento del dispositivo, evitando fenomeni di thermal throttling.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

La batteria ai polimeri di litio da 4315 mAh, anche facendo un uso intenso del telefono, consente di arrivare senza problemi a fine giornata con una singola carica. Manca la ricarica wireless ma in soli 30 minuti si passa dallo 0 al 57% di livello di carica.

L’X51 è un dual SIM dual standby, che consente nelle impostazioni di scegliere la SIM predefinita per dati, chiamate e messaggi. Buona la qualità delle chiamate telefoniche.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Per quanto riguarda la connettività sono presenti 5G (fino a 3,7 Gbps in download) per un connessione super veloce e a bassa latenza nelle zone già raggiunte dal servizio, 4G LTE, Wi-Fi (MIMO 2*2, 802.11 a/b/g/n/ac, 2.4/5 GHz), Bluetooth 5.1 e NFC. Per la navigazione assistita, sono disponibili GPS, BeiDou, GLONASS, Galileo.

Su X51 è installata la versione 10 di Android con interfaccia utente proprietaria Funtouch OS 10 global, molto simile ad Android Stock. Disponibili 2 temi con un ampio ventaglio di possibili personalizzazioni. Non manca la modalità scura, la possibilità di scegliere lo sfondo (bello quello dinamico di default, con delle auto che si muovono su una strada ripresa dall’alto), di modificare le animazioni (di sblocco con l’impronta, di ricarica, di riconoscimento viso, ecc.). Attivando la modalità ultra-gioco, il telefono si trasforma in un dispositivo dedicato al gaming.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Il punto di forza di questo smartphone è sicuramente nel comparto fotografico. Sulla faccia posteriore sono presenti quattro cam, di cui la principale ha sensore Sony IMX689 da 48 MP. Ci sono, inoltre, una cam da 13 MP con zoom ottico 2x per i ritratti, una grandangolare 120° da 8 MP, che consente anche di fare foto macro con messa a fuoco a una distanza di soli 2,5 cm.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Molto potente il teleobiettivo (5x ottico e 60x Hyper-zoom) sempre da 8MP, che per funzionare bene ha però bisogno di una discreta quantità di luce.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

La vera novità sta nel sistema gimbal (modulo cardanico a 5 assi) montato sulla fotocamera principale, chiamata Big Eye, che stabilizza l’obiettivo in maniera meccanica, facendolo muovere come il bulbo oculare di un rettile. Il giroscopio del Gimbal Camera System valuta la direzione e l’intensità di ogni oscillazione, e, sfruttando forze elettromagnetiche, muove l’intero modulo cardanico nella direzione opposta per compensare l’oscillazione. Il modulo può modificare la sua posizione con una frequenza di aggiornamento di 100 Hz così da stabilizzare il fotogramma istante per istante. Il sistema è utile ed efficace non solo per la stabilizzazione durante le riprese video in movimento, ma anche di notte quando, in mancanza di luce, è necessaria una lunga esposizione e quindi massima stabilità per evitare foto mosse. In quest’ultimo caso i risultati ottenuti sono tre volte superiori a quello della stabilizzazione ottica (OIS) tradizionale.

A migliorare ulteriormente la nitidezza delle foto e dei video ci pensano la messa a fuoco continua con rilevamento laser e l’algoritmo di motion-deblur.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Numerose le modalità di scatto a disposizione. Con la modalità Pro Sport si possono effettuare scatti di soggetti in veloce movimento, combinando la stabilizzazione gimbal con un sensore personalizzato, in grado di ridurre il tempo di esposizione.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

In caso di oscurità estrema la Modalità Notte Super sfrutta l’innovativo algoritmo IA di riduzione del rumore.

X51 5G, a fare la differenza è la fotocamera “gimbal”

Con la modalità Astro si possono catturare meravigliosi cieli stellati, con la modalità Supermoon si può fotografare la luna. Presenti anche le modalità Panorama, Pro, Live Photo, Adesivi AR, Ritratto (Ritratto artistico, Makeup AI, Filtri, ecc.).

La fotocamera selfie è performante. Ha un sensore da 32 MP che offre ottimi dettagli in condizioni di buona o media illuminazione.

Il vivo X51 5G è disponibile, in esclusiva nei negozi e sullo store online di Euronics, al prezzo consigliato di 799 euro (in promozione a 699 euro per il Black Friday fino al 30 Novembre). È una quotazione ampiamente giustificata dalla qualità del prodotto e dalle sue caratteristiche tecniche che potrebbe però frenare qualcuno dall’avvicinarsi al nuovo brand appena arrivato sul nostro mercato. Forse non è un caso se gli altri tre modelli, con cui vivo è sbarcata in Italia, abbiano prezzi molto più abbordabili: Y70 costa 269 euro, Y20s 179 euro e Y11s 149 euro.

Gennaro Annunziata

CRONACA