Covid, screening di massa in penisola sorrentina. Sì a 30mila test antigienici

Salvatore Dare,  

Covid, screening di massa in penisola sorrentina. Sì a 30mila test antigienici

Uno screening di massa senza precedenti. Oltre trentamila test antigienici – donati dall’armatore Gianluigi Aponte – che serviranno a “scattare” una fotografia sull’andamento epidemiologico in tutta la penisola sorrentina. I tamponi sono stati già quasi tutti consegnati alla Fondazione Sorrento, organismo individuato dal patron della compagnia Msc quale ente in grado di dover coordinare l’intera operazione d’accordo con le sei amministrazioni comunali e ovviamente l’Asl Napoli 3 Sud diretta dall’ingegnere Gennaro Sosto.«Siamo tutti impegnati affinché si possa quanto prima avviare questa campagna – dichiara l’avvocato Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento – Crediamo si tratti di un intervento opportuno nel nome della prevenzione del contagio da Covid 19».

Un concetto espresso a chiare lettere anche con un video pubblicato dalla Fondazione Sorrento proprio nel corso delle ultime ore.E’ tuttora in via di definizione la logistica relativa alla somministrazione dei test ed i criteri di selezione dei cittadini che potranno sottoporsi al tampone. Tutto sarà più chiaro a stretto giro, quando i kit verranno del tutto consegnati.Ovviamente si sta elaborando un protocollo di intesa con la direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud, sulle modalità di accesso e di validazione dell’attività di screening, nei casi di eventuale positività del tampone. Se ne sta discutendo in questi giorni proprio con l’ingegnere Sosto.Intanto, ieri mattina al Comune di Sorrento, si è tenuta una riunione dei sei sindaci della penisola sorrentina con la delegazione dell’unità di crisi e i rappresentanti dei medici di base. Si è fatto il punto della situazione relativamente all’emergenza sanitaria e sui provvedimenti e le iniziative da mettere in campo.

«I medici, nel corso della riunione, hanno raccomandato e invitato tutti a non abbassare la guardia, poiché la situazione non lo consente. Ora più che mai c’è bisogno della massima attenzione per superare questo periodo» si legge in una nota diffusa dall’amministrazione comunale di Vico Equense.Non va dimenticato un altro aspetto importante. I sindaci stanno continuando a puntare l’attenzione sulla necessità di evitare uscite improvvide. Soprattutto se si è in attesa del risultato del tampone. In una delle ultime dirette su Facebook, il primo cittadino di Sorrento Massimo Coppola ha invitato tutti a essere prudenti, ha chiesto rispetto e responsabilità, ha invocato rigore.

Così come da Vico Equense ha fatto il suo collega Andrea Buonocore, che aveva già denunciato una criticità del genere nel corso dell’ultimo lockdown.

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