Tragedia a Nocera Inferiore: uccisa dal Covid 19, aspettava un bambino

Mario Memoli,  

Tragedia a Nocera Inferiore: uccisa dal Covid 19, aspettava un bambino

Nocera Inferiore. Nocera in lacrime per la scomparsa della 33enne Veronica Stile, morta in ospedale al Policlinico di Napoli ieri mattina dov’era ricoverata in seguito all’infezione da covid. L’epidemia avrebbe avuto un effetto devastante su una patologia pregressa di cui soffriva fino a portarla al decesso. Era al quarto mese di gravidanza e faceva l’avvocato penalista appartenente al foro nocerino. La giovane da qualche giorno era finita in ospedale in seguito alla positività del covid che le ha creato ulteriori problemi alla sua salute. E alla fine il virus ha avuto la meglio. Veronica era donna gentile, moglie innamorata, mamma premurosa: è spirata in un lettino di un ospedale. Era sposata con Rosario Stanzione, brillante giovane imprenditore che, grazie alle sue intuizioni, ha anticipato i tempi imponendosi a livello europeo con la vendita on line di ricambi per telefonini. Insieme al suo amico e socio ha costituito “Vendilo”, una società che oggi dà lavoro a diversi giovani. Due anni fa ha diversificato il business investendo in alcune pizzerie acquisendo il marchio di successo “O’ Sarracino” a Nocera Inferiore, nei pressi della stazione ferroviaria.

Ex calciatore ha voluto anche aprire un centro sportivo con campi di calcetto. Come il papà Alfonso, dipendente comunale scomparso alcuni anni fa, è molto legato al quartiere Vescovado dove è nato e ancora vive. Ogni anno si prodiga, come faceva il papà, a tenere viva la tradizione della festa del patrono della città, San Prisco, la cui cattedrale è il simbolo del Vescovado. “Una ragazza bellissima, sbocciata alla vita”- ha detto il sindaco Manlio Torquato- Ed era proprio così. Veronica. Speravo, ieri mattina, di poter salutare questa incredibile settimana con le immagini del San Francesco illuminato in onore di Diego Maradona. Ma la luce dello stadio è stata spenta nel cuore dei nocerini. Una ragazza, una collega, una giovane madre è scomparsa . – aggiunge ancora il sindaco – Non saprei dire ora quanto il covid c’entri in questa tragedia. Ma qualunque causa non spiega e non rende accettabile che una ragazza, bellissima, sbocciata alla vita e portatrice con sé di altra vita, possa spegnersi cosi. Non saprei avere altre parole, adesso, per suo marito per suo padre e sua madre per i suoi amici più cari. Non saprei. Comprendete il silenzio”. “Non è giusto che una donna di 33 anni, mamma di una bambina di tre anni e in attesa di un altro bambino sia morta”, hanno continuato a dire le persone attonite quando la notizia si è diffusa in città. Numerosi i messaggi anche sul web in segno di stima e affetto. “In un colpo solo questo maledetto virus ha portato via due vite, quella della dolce Veronica e della bambina che aveva in grembo. Che la terra vi sia lieve”.

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