Il calvario di 90 famiglie di Terzigno per il bonus fitti della Regione

Andrea Ripa,  

Il calvario di 90 famiglie di Terzigno per il bonus fitti della Regione

Per circa 90 famiglie di Terzigno riscuotere il bonus fitti erogato dalla Regione Campania per l’anno 2019 sembra essere diventata un’impresa. Ad oggi impossibile da portare a termine. Si tratta di aiuti che non fanno riferimento all’emergenza Covid, sono antecedenti a quelli legati alla pandemia, sempre messi a disposizione dalla Regione Campania. Gli assegni di pagamento, circa mille euro per ogni nucleo familiare, ancora oggi non vengono sbloccati. Rinchiusi nella giungla burocratica degli uffici comunali che non consentono il via libera all’erogazione dei fondi per le famiglie. E in un periodo particolare come questo, di restrizioni, non soltanto economiche, la mancata assegnazione dei fondi assume i contorni di un calvario. Che potrebbe terminare – si spera – a inizio 2021. A nulla, per ora, è valsa la delibera di giunta approvata dall’esecutivo zoppo poche ora del primo consiglio comunale, qualche settimana fa, per la variazione di bilancio necessaria ad assegnare le risorse. Il documento che avrebbe dovuto avviare le procedure per emettere gli assegni rimpalla da un ufficio all’altro nel Comune di Terzigno. Per i funzionari si tratterà ora di rifare le procedure per le tutte e novanta le famiglie beneficiarie degli aiuti e poi dare comunicazione su tempi e date del ritiro dei soldi presso gli uffici della tesoreria comunale di Terzigno, situata a Poggiomarino. Un caso che era emerso già nelle scorse settimane, diverse famiglie avevano denunciato a Metropolis lo stallo di questi bonus per i canoni di fitto. «Siamo da mesi per poche centinaia di euro», dicono ancora oggi alcuni dei beneficiari dei fondi regionali. «Anche il sindaco Ranieri continua a rassicurarci, per ora soldi non ne abbiamo avuti». Una vicenda finita anche al centro della discussione in consiglio comunale. Un consigliere della minoranza, Franco Nappo, aveva interpellato il primo cittadino Ranieri sull’assegnazione dei fondi. La funzionaria agli affari economici del Comune aveva lasciato intendere che nessuna azione immediata garantirà in tempi rapidi lo sblocco degli assegni. «Ci vogliono i tempi tecnici, dobbiamo rifare le procedure», aveva detto la dirigente ai consiglieri comunali. E intanto le famiglie attendono, i bonus per l’anno 2019 potrebbero essere sbloccati solo a inizio 2021.

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