Bonus fitto 2019, calvario per 150 famiglie di Pompei

Salvatore Piro,  

Bonus fitto 2019, calvario per 150 famiglie di Pompei
Il Comune di Pompei

Pompei. Bando fitti 2019, 150 famiglie di Pompei protestano per i ritardi: “Siamo ancora a bocca asciutta’’. L’assessore comunale alle Politiche Sociali, Vincenzo Mazzetti, replica: “L’unica strada resta l’attesa. I ritardi nell’erogazione del bonus? Dipendono dalla Regione, non da noi”. Ha così voluto fare chiarezza, provando a stoppare le aspre polemiche divampate di recente anche sui Social, il neo-assessore al Comune di Pompei che adesso sta occupandosi, in prima persona, di una querelle che si trascina dal 27 aprile scorso: giorno di scadenza entro cui circa 400 famiglie avevano inoltrato una domanda per richiedere l’ordinario bando fitti regionale 2019.

Si tratta di una delle due misure previste dalla Regione Campania per il sostegno al fitto nell’attuale periodo di pandemia. A Pompei, una volta pronte le graduatorie finali, 285 famiglie sono risultate in regola con i parametri richiesti dall’ordinario bando fitti 2019 per il quale la Regione ha stanziato in totale circa 47,5 milioni di euro. Al Comune di Pompei sono stati complessivamente destinati 225 mila euro. La Regione Campania, fino a oggi, ha però trasferito al Comune, in due distinte tranche, soli 120 mila euro. “Soldi che sono serviti – spiega ancora l’assessore Mazzetti – per erogare il contributo in favore delle prime 135 famiglie”.

Altri 150 destinatari del bonus, quindi, sono ancora “a bocca asciutta”. E così tutti, ora, iniziano a protestare per i ritardi. “Ma sbagliano bersaglio” sottolinea Mazzetti, che la scorsa settimana si è recato due volte a Napoli per chiedere spiegazioni all’assessore regionale con delega al Governo del Territorio Bruno Discepolo “è la Regione che, purtroppo, ad oggi non ha ancora completato l’erogazione di tutti i fondi destinati alla nostra città e alle proprie famiglie”. La restante e ultima tranche di fondi pubblici – 105mila euro per 150 famiglie – in realtà è stata stanziata.

Manca però l’ultimo passaggio. E’ tecnico. Ovvero la devoluzione alle casse di Palazzo de Fusco: “Non dipende da noi. E’ un passaggio sul quale non abbiamo competenza. L’unica strada utile resta quella di attendere che la Regione completi l’erogazione, destinando gli ultimi 105mila euro che ci spettano” conclude Mazzetti. A oggi, la Regione, per il tramite di Acer, ha trasferito ai Comuni, chiamati infine a liquidare i contributi ai cittadini, la totalità della somma sulla misura ad hoc per il Covid e oltre il 70% dei fondi per l’ordinario bando fitti, per un totale di circa 55,3 milioni di euro. Dalle verifiche effettuate a Palazzo Santa Lucia, a tutt’oggi, risulta che i comuni abbiano liquidato “il 30% delle domande sul Bando Fitti 2019 e oltre il 60% delle domande sul Bando Covid”.

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