Alta tensione nella maggioranza del sindaco di Ottaviano, il consigliere Saviano scarica l’assessore Simonetti

Andrea Ripa,  

Alta tensione nella maggioranza del sindaco di Ottaviano, il consigliere Saviano scarica l’assessore Simonetti

Le tensioni nella maggioranza del sindaco Luca Capasso sono venute fuori a poco a poco nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ma probabilmente erano covate sotto la cenere già da tempo. E’ bastato un intervento del consigliere Aniello Saviano, già assessore durante il primo mandato dell’attuale primo cittadino di Ottaviano, ad aprire il “primo caso” politico all’interno di una squadra di governo che fino a pochi giorni fa aveva dato segnale di compattezza. Una polemica nata sulla scorta del consiglio comunale precedente a quello andato in onda lunedì scorso, e non trasmesso per alcuni problemi tecnici, che ha visto protagonisti il consigliere Saviano e l’assessore di riferimento, il delegato al bilancio Biagio Simonetti. «Nell’ultima seduta in risposta a un esponente della minoranza, o meglio in una non risposta, l’assessore Simonetti ha spostato l’attenzione su un gruppo politico che esprimeva un assessore, che ero io, spiegando di non ricordare cosa avessi realizzato», è la miccia innescata da Aniello Saviano durante la discussione. « L’assessore attacca un consigliere di maggioranza, che era candidato nella sua lista. E per di più assente in quel consiglio. Non capisco i motivi di questo. A questo punto vengono meno i rapporti di lealtà e fiducia, esco dal gruppo “Ottaviano Città Ideale” e mi colloco nel Gruppo Misto di maggioranza. Se poi Simonetti vuole confrontarsi su quello che ho fatto io e su quello che ha fatto lei, sono disponibile», aggiunge. Parole forti che segnano una crepa nella squadra di governo cittadina. Altrettanto forte, seppur breve, la replica dell’ex capo dell’assise oggi seduto in giunta. «E’ un consigliere grazie alle mie dimissioni. Quando ho risposto al consigliere di minoranza, non ricordavo che Saviano fosse stato assessore». Altrettanto seccata la “controreplica”. «Sono il primo dei non eletti, e non grazie a lei siedo in consiglio», l’affondo di Saviano. Una polemica che poi il sindaco Capasso ha provato a smorzare. Anche se nella sua maggioranza resistono ancora le tensioni.

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