Caos rifiuti e e guerra per gli incarichi, il sindaco di Torre del Greco minaccia l’addio alla fascia

Alberto Dortucci,  

Caos rifiuti e e guerra per gli incarichi, il sindaco di Torre del Greco minaccia l’addio alla fascia
Il sindaco Giovanni Palomba

Torre del Greco. La goccia capace di fare traboccare il vaso è arrivata sotto forma di comunicazione del segretario generale Pasquale Incarnato: «Bisogna trovare una soluzione perché non si può andare avanti senza il dirigente dell’Avvocatura», l’ultimatum del responsabile ad interim di un’area-chiave del Comune. Parole pesanti come un macigno per il sindaco Giovanni Palomba, già tirato per la giacchetta da diversi alleati – pronti a sponsorizzare il ritorno dell’avvocato Nino Coccoli, a oggi «parcheggiato» come consulente esterno all’Urbanistica – e costretto a fronteggiare i malumori dei pasdaran della maggioranza, arrivati a minacciare il «no» in consiglio comunale alla realizzazione di un centro servizi per i rifiuti all’interno del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna. Davanti all’ennesima tegola, lo storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio – sotto pressione per la contestata «gestione» dell’emergenza sanitaria – avrebbe manifestato l’idea di rassegnare (nuovamente) le dimissioni. Uno spauracchio agitato dal primo cittadino per provare a calmare le acque, ma sintomo di un evidente malessere.

Il nodo affari legali

La questione della poltrona d’oro da dirigente dell’Avvocatura affonda le proprie radici nelle dimissioni a sorpresa di Antonioluigi Iacomino, vincitore del primo avviso pubblico promosso dall’ente di palazzo Baronale. Era il novembre del 2019 e la «fuga» del legale – arrivata a distanza di qualche giorno dall’improvviso addio del capo dell’assise Felice Gaglione – allungò ombre e sospetti sul municipio. Non a caso, il successivo concorso promosso dal Comune si chiuse con un nulla di fatto: il «favorito» Nino Coccoli – già consulente legale del sindaco – venne bocciato alle selezioni, mentre la corsa dall’avvocato Nunzia Caccavale venne frenata dalla commissione esaminatrice al colloquio orale. Così la poltrona restò vacante, in attesa della soluzione oggi sollecitata dal segretario generale. Soluzione, ovviamente, lontana dall’essere trovata vista la sotterranea guerra politica per l’incarico da 100.000 euro.

Il centro servizi Nu

La grana relativa al dirigente dell’Avvocatura arriva al termine dell’ennesima settimana «difficile» per Giovanni Palomba sul fronte rifiuti. Diversi esponenti di spicco della maggioranza – a partire da Luigi Caldarola per finire a Pasquale Brancaccio, passando per Annalaura Guarino – si sono opposti al piano promosso dalla dirigente all’ambiente Claudia Sacco per realizzare un centro servizi per la Nu nell’ex isola ecologica di viale Sardegna. Un muro capace di alimentare tensioni su tensioni in municipio, in vista del prossimo consiglio comunale. Senza dimenticare le trattative per il rimpasto di fine anno in giunta, con il nome di Felice Gaglione – in pole per la carica di vicesindaco – sgradito a diversi big della coalizione. Quanto basta per convincere il sindaco a intimidire gli alleati con lo spettro delle dimissioni.

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